Il processo tra il comune di Treviso e il patriarca di Aquileia (1292-1297)

A cura di Remy Simonetti
Collana: Fonti per la storia della Terraferma veneta, 26
Pubblicazione: Maggio 2010
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Edizione cartacea
pp. 446, 8 tav. f.t., 17x24 cm, ril.
ISBN: 9788883344497
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Nella documentazione contenuta in questo volume ritornano alcuni dei protagonisti della lunga vicenda storica che da circa un millennio ha caratterizzato le popolazioni che vivono nella vasta area tra fiumi Adige e Livenza: i comuni rurali, le grandi città capoluogo, i monasteri e ingenerale le istituzioni ecclesiastiche capillarmente presenti nel territorio.

Questi documenti ci raccontano una vicenda di definizione di confini e dunque di riconoscimento e in qualche modo di “invenzione” di una identità territoriale. Nel lungo contrasto, che si risolse alla fine del Duecento, tra il patriarca di Aquileia e il libero comune di Treviso per il controllo dei villaggi posti sulle rive del Piave, ritroviamo un momento importante del processo di progressiva distinzione tra l’ambito regionale veneto e l’ambito regionale friulano. Sono ambiti che conserveranno una loro specifica fisionomia anche nei secoli successivi, quando la conquista veneziana della Terraferma offrirà all’uno e all’altro uno stabile inquadramento politico.

Molti di questi atti, inoltre, nel loro latino non sempre paludato ma anzi talvolta mimetico delle parlate volgari, ci restituiscono squarci efficacissimi del paesaggio del Veneto rurale nel pieno Medioevo: un paesaggio fatto di boschi, di fiumi, di paludi, oltre che di campi coltivati; un paesaggio che, nonostante i segni inevitabili lasciati dal processo di industrializzazione degli ultimi decenni, conserva ancora in tanti luoghi bellezza e fascino e che, nell’interazione tra natura e cultura, è stato plasmato nel corso dei secoli dall’assidua fatica di molte generazioni di contadini.

  • Presentazione (p. vii)
  • Introduzione storica (p. ix)
  • Uno spazio conteso: l’area plavense e le controversie tra il comune di Treviso e il patriarcato di Aquileia (p. xi)
    • 1. Il contesto storico-politico (p. xi)
    • 2. I tentativi di definizione del confine orientale (p. xiv)
      • 2.1. L’accordo con Caneva (1164) (p. xvi). 2.2. Dalla sentenza del 1193 alla pace del 1200 (p. xvii). 2.3. La sentenza del legato papale Ugolino d’Ostia (p. xxi). 2.4. Dal predominio ezzeliniano alla signoria caminese (p. xxv).
    • 3. L’epilogo (p. xxxvii)
    • 4. L’iter della causa (p. xxxix)
    • 5. La procedura (p. xlvi)
  • Nota al testo (p. xlix)
  • Criteri di edizione (p. lv)
  • Bibliografia (p. lviii)
  • Tavole (p. lxv)
  • Documenti realtivi al processo del 1292-1297 (p. 1)
    • Documenti tratti dal Codex Tarvisinus (p. 3)
    • Documenti tratti dalla scatola 2A della Biblioteca capitolare (p. 23)
    • Documenti tratti dalla scatola 1B della Biblioteca capitolare (p. 89)
    • Documenti tratti dalla scatola 1A della Biblioteca capitolare (p. 143)
    • Documenti tratti dalla scatola 20 della Biblioteca capitolare (p. 225)
  • Indici
    • Indice dei nomi di persona (p. 365)
    • Indice dei nomi di luogo (p. 376)
    • Indice dei notai rogatari (p. 380)

Remy Simonetti

Remy Simonetti è borsista di ricerca presso il Dipartimento di Studi Storici, Geografici e dell’Antichità dell’Università degli Studi di Padova. Ha studiato gli interventi di regolamentazione delle acque nella bassa pianura padovana; si è occupato inoltre di storia delle tecniche e della trasmissione dei saperi.

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