Libertà e dominio

Il sistema politico genovese: le relazioni esterne e il controllo del territorio

A cura di Matthias Schnettger e Carlo Taviani
Collana: Ricerche dell’Istituto Storico Germanico di Roma, 6
Pubblicazione: Gennaio 2011
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pp. 388, 15,5x23 cm, bross.
ISBN: 9788883344770
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La storia della Repubblica di Genova nel tardo medioevo e nella prima età moderna ha riscosso negli ultimi anni un interesse crescente sia in Italia che a livello internazionale. Questo volume, realizzato con l’apporto di studiosi francesi, inglesi, italiani e tedeschi, dà conto di alcuni recenti indirizzi di studio, proponendo una riflessione su due aspetti di storia politica: i rapporti con le potenze esterne, della penisola e dell’Europa, e il dominio interno del territorio.
Genova, più volte sotto la signoria dei duchi di Milano e dei re di Francia tra il XIV e l’inizio del XVI secolo, mantenne un legame conflittuale con il Sacro Romano Impero e il papato, e in età moderna s’inserì saldamente nel sistema imperiale spagnolo, svolgendo un ruolo chiave dal punto di vista politico territoriale, come porta di accesso alla penisola, e finanziario, grazie alla sua pervasiva rete mercantile. Sul piano interno, il dominio della Repubblica comprendeva, come in altre zone d’Italia, numerose enclaves feudali, ma alcuni territori in Liguria e nel Mar Nero e la vicina Corsica furono controllati da un’istituzione senza precedenti e paragoni nella storia del Quattro e Cinquecento: la Casa di San Giorgio, preposta alla gestione del debito pubblico, attraverso la partecipazione e il denaro di privati cittadini.

  • Matthias Schnettger, Carlo Taviani, Introduzione (p. 7-12).
  • Marco Veronesi, Genova medievale e la storiografia tedesca dell’Ottocento: Historische Rechtsschule, Kulturgeschichte e i giuscommercialisti (p. 13-36).
  • I. LE RELAZIONI ESTERNE
    • Christine Shaw, The French Signoria over Genoa, 1458-1461 (p. 39-54).
    • Fabien Levy, Gênes au XVe siècle, dominations étrangères et esprit civique (p. 55-88).
    • Arturo Pacini, Macchine, porte, chiavi, scale: logistica militare e affari finanziari a Genova tra fine Cinque e inizio Seicento (p. 89-127).
    • Matthias Schnettger, Libertà e imperialità. La Repubblica di Genova e il Sacro Romano Impero nel tardo Cinquecento (p. 129-144).
    • Julia Zunckel, Tra Bodin e la Madonna. La valenza della corte di Roma nel sistema politico genovese. Riflessioni sull’anello mancante (p. 145-191).
    • Carlo Bitossi, L’immagine del sistema politico genovese nell’età moderna: scrittori e ambasciatori (1550-1730) (p. 193-221).
  • II. IL CONTROLLO DEL TERRITORIO
    • Andrea Bernardini, Le cose nostre de Lurisana: il dominio di San Giorgio nell’estremo levante ligure (p. 225-266).
    • Antoine-Marie Graziani, Saint-Georges et la Corse: un “bon gouvernement”? (p. 267-279.
    • Carlo Taviani, “Hanno levato l’amore dal comune e postolo a San Giorgio”. L’immagine del comune e della Casa di San Giorgio di Genova (XV-XVI sec.) (p. 281-304).
    • Andrea Zanini, Feudi, feudatari ed economie nella montagna ligure (p. 305-316).
    • Vittorio Tigrino, Il dibattito storico-politico sul Dominio della Repubblica di Genova in età moderna: feudi, ex-feudi, città e quasi-città (p. 317-367).
  • Indici
    • Indice dei nomi (p. 371-381)
      Indice dei luoghi (p. 383-387)
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