Studia humanitatis

Saggi in onore di Roberto Osculati

A cura di Arianna Rotondo
Collana: Fuori collana
Pubblicazione: Giugno 2011
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Edizione cartacea
pp. 768, ill., 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788883345425
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Il «viaggio in Sicilia» di Roberto Osculati, al di là della metafora, si è trasformato, con la presenza di tanti colleghi, allievi, estimatori ed amici, in un viaggio attraverso le civiltà e le culture del Mediterraneo, nell’ottica privilegiata del fenomeno cristiano. Qualsiasi itinerario, come somma di sensazioni, di esperienze e di stimoli culturali, è per sua natura miscellaneo, come molteplici è giusto che siano gli interessi nell’ambito della Facoltà che Osculati ha onorato con la sua sapienza, la signorilità del tratto, la riservatezza. Una quadruplice scansione temporale dei contributi ha consentito di metterne sinteticamente a fuoco le tematiche dominanti. Si fa riferimento, in qualche caso, agli interessi caratteristici dello studioso, il cui percorso scientifico viene efficacemente delineato nella Introduzione di Giuseppe Giarrizzo.

Cultura classica ed evangelo cristiano (V sec. a.C.-VI sec. d.C.); Regalità, apocalisse, umanesimo (secc. VI-XVI); Viaggi, filologia, modernità (secc. XVII-XIX); Religioni, società, culture (sec. XX) sono i denominatori di tale scansione. Ne è venuto fuori un lungo percorso, che contempla le premesse storiche e culturali del fenomeno cristiano, le sue origini e i suoi sviluppi fino all’epoca attuale, con una ramificata varietà di temi, tutti nell’ambito degli studia humanitatis. Una miscellanea, insomma, destinata a ribadire l’affascinante complessità di una storia multiforme. Venticinque anni di collaborazione tra la cattedra catanese di Storia del cristianesimo ed altre competenze accademiche trovano qui una generosa ed amichevole sintesi. Essa è affidata soprattutto all’intelligenza, alla libertà di giudizio e all’impegno delle nuove generazioni.

  • Giuseppe Giarrizzo, Introduzione (p. 11-17).
  • Parte prima. Cultura classica ed evangelo cristiano (V sec. a.C.-VI sec. d.C.)
    • Giuseppina Basta Donzelli, Lacrime di donne fra teatro e società: Atene V secolo a.C. (p. 21-27).
    • Paolo Cipolla, La hybris di Serse nei Persiani di Eschilo fra destino e responsabilità (p. 29-39).
    • Mauro Corsaro, Oikonomia e arte del governo: sul ruolo del re di Persia nell’Economico di Senofonte (p. 41-53).
    • Lucia Citrella, Un compagno di strada. Riflessioni sull’immagine del viaggio nel Vangelo di Luca (p. 55-64).
    • Remo Cacitti, Il mistero della semplicità. Il contesto apocalittico della teologia del martirio nel cristianesimo delle origini (p. 65-76).
    • Maria Di Pasquale Barbanti, Corporeità e identità in Origene di Alessandria (p. 77-87).
    • Antonella Conte, Note al testo dei carmi II 1,30 e II 1,68 di Gregorio Nazianzeno (p. 89-95).
    • Adele Tringali, Temi mitologici in Gregorio di Nazianzo, carme II,2,3, vv. 50 ss. (p. 97-103).
    • Francesco Aleo, Educare l’umano alla vita divina nel Corpus macarianum: paidagoghía, diagoghé e práxis (p. 105-113).
    • Elena Zocca, Pecore e lupi rapaci: il dibattito intorno a Mt 7,15-16 nel cristianesimo africano del IV-V secolo (p. 115-124).
    • Giuseppe Pezzino, La giustizia nel libro XIX della Città di Dio (p. 125-133).
    • Mariarita Sgarlata, Pro sua devotione. Le pulsioni autonomistiche dell’evergetismo monumentale cristiano nella Sicilia orientale tra V e VI secolo (p. 135-151).
    • Francesco Tomasello, Su tre signa crucis nelle mura bizantine di Leptis Magna (p. 153-163).
  • Parte seconda. Regalità, apocalisse, umanesimo (secc. VI-XVI)
    • Biagio Saitta, Prove di buon governo nella Sicilia gotica (p. 167-181).
    • Lisania Giordano, «Nova istituentes… vetera renovantes»: l’apporto di Gregorio Magno (p. 183-189).
    • Grado Giovanni Merlo, Oltre l’eremo (p. 191-199).
    • Nicolò Mineo, Per una rilettura del canto XXIII del Purgatorio (p. 201-214).
    • Alessandro Salerno, Verità cristiana e istituzioni ecclesiastiche nel Dialogus di Guglielmo di Ockham (p. 215-225).
    • Gian Luca Potestà, Federico III d’Aragona re di Sicilia nelle attese apocalittiche di Dolcino (p. 227-238).
    • Marco Leonardi, Federico III d’Aragona (1296-1337) e il tentativo di restaurazione dell’autorità imperiale in Sicilia (p. 239-247).
    • Clara Biondi e Nicolò Mirabella, «Iuratus et interrogatus dixit». Documenti notarili sul patrimonio del monastero di San Nicolò l’Arena di Catania (secoli XIV-XV) (p. 249-268).
    • Gianluca Masi, Le traduzioni di Giovanni Crisostomo nel primo Quattrocento. Fra Studia Humanitatis e Studia Pietatis: Ambrogio Traversari e altri (p. 269-283).
    • Marco Laffranchi, Umanesimo e ricerca della verità: la controversia del Valla e la coniectura del Cusano (p. 285-296).
    • Valter Pinto, Un milanes,e in Sicilia. A proposito degli incontri fra il lombardo Cesare da Sesto e il messinese Girolamo Alibrandi (p. 297-309).
    • Carmelo Crimi, L’editio princeps (1528) delle epistole di Basilio e di Gregorio Nazianzeno. Ancora sul problema della Vorlage (p. 311-319).
    • Luigi Ingaliso, Il Ragionamento di Giovan Filippo Ingrassia sull’epidemia palermitana del 1558 (p. 321-329).
    • Cesare Magazzù, Note su Ottaviano Preconio e il suo Compendio in volgare dei Decreti del Concilio di Trento (p. 331-338).
  • Parte terza. Viaggi, filologia, modernità (secc. XVII-XIX)
    • Gisella Padovani, Un trattato precettistico nella Catania del Seicento. Il Cavalier della lancia di Francesco Tedesco (p. 341-350).
    • Pina Travagliante, La manualistica siciliana di Scienza delle finanze nell’età del Risorgimento (p. 351-362).
    • Maria Vita Romeo, Gioberti e le Lettere Provinciali (p. 363-373).
    • Rita Verdirame, Il viaggio in Sicilia di Auguste de Forbin e la polemica contro i «pittoreschi» (p. 375-383).
    • Paolo Militello, Il Grand Tour fotografico in Sicilia del reverendo George Wilson Bridges (1846-1852) (p. 385-394).
    • Mario Tropea, Ancora sul Grand Tour e sul viaggio in Sicilia e a Malta (p. 395-408).
    • Guido Nicastro, Le recensioni teatrali del giovane Capuana (p. 409-415).
    • Andrea Manganaro, Verga, la fiaba e la novella moderna (p. 417-425).
    • Marina Paino, Stasi e moto nel Gattopardo (p. 427-436).
    • Antonio Di Grado, Dell’immoto viaggiare (p. 437-439).
    • Alberto Siclari, Il cristianesimo e il socratismo di Kierkegaard (p. 441-454).
    • Giancarlo Magnano San Lio, Hermann Usener tra filologia e Kulturgeschichte (p. 455-464).
    • Alberto Giovanni Biuso, Impazzire di gioia. Su Nietzsche e i suoi Wahnbriefe (p. 465-474).
    • Katerina Papatheu, Gli umili e i diversi. Pagine narrative greche di fine Ottocento (A. Eftaliotis, Gh. Vlachoghiannis, A. Papadiamantis, K. Theotokis) (p. 475-498).
    • Antonino Minissale, Il biblista siciliano Gregorio Ugdulena tra modernità e tradizione (p. 499-514).
    • Daniele Menozzi, Antisemitismo, regno sociale di Cristo e diritti umani tra Otto e Novecento (p. 515-523).
    • Vincenzo La Rosa, Divagazioni sulla presenza dei padri Cappuccini a Creta (p. 525-541).
  • Parte quarta. Religioni, società, culture (sec. XX)
    • Gaetano Zito, Donne per le donne nella Catania di inizio Novecento (p. 545-555).
    • Giovanni Vian, Viaggi in Sicilia: note sulle visite apostoliche ai tempi di Pio X (p. 557-567).
    • Maria Paiano, Culto eucaristico e guerra: «L’Aurora nel secolo del Sacramento» durante il primo conflitto mondiale (p. 569-584).
    • Arianna Rotondo, In attesa del ritorno. Le lettere di Etty Hillesum ad Osias Kormann (p. 585-610).
    • Margherita Cassia, Sul rapporto Chiesa-Stato: il pensiero antico di Basilio di Cesarea nella riflessione moderna di Luigi Sturzo (p. 611-632).
    • Rosalba Galvagno, Il viaggio nell’isola. La Sicilia di Carlo Levi (p. 633-643).
    • Maria Rizzarelli, Sciascia e «la linea della palma» tra letteratura e fotografia (p. 645-654).
    • Stefania Rimini, La Sicilia come «terra dell’uomo»: archetipi di un cinema di frontiera (p. 655-664).
    • Salvatore Riolo, Il viaggiu nella religiosità popolare siciliana (p. 665-674).
    • Giuseppe Ruggieri, Oltre il demone dell’etica: il Padre di Gesù (p. 675-685).
    • Daniela Vasta, «La bellezza salverà il mondo»: la Chiesa e l’arte contemporanea dal Vaticano II a Benedetto XVI (p. 687-702).
    • Tiziana Speciale, Di chi è la cultura? Un’esperienza di insegnamento in un istituto monzese (p. 703-707).
    • Giovanni Ibba, Cristianesimo e religioni: tempo di dialogo (p. 709-719).
    • Giorgio La Rocca, Dall’emigrazione italiana in Tunisia alla realtà euro-mediterranea: ruolo e potenzialità della Scuola Italiana di Tunisi (p. 721-736).
    • Giuseppe Pizzi, Storie degli altri mondi (p. 737-744).
    • Fabio Isman, Le Voyage en Sicile come percorso d’arte: dagli Zavattari a Saint-Non (passando per Roma) (p. 745-757).
    • Edwin B. Neill, «Nemo nisi per amicitiam cognoscitur» (p. 759-762).
    • Enrico Iachello, «Siculorum Gymnasium» (p. 763-764).
  • Gli autori (p. 765-767)
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