Il santuario della Madonna di Bonaria

Origini e diffusione di un culto

Maria Giuseppina Meloni
Collana: Chiese d’Italia, 6
Pubblicazione: Settembre 2011
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Edizione cartacea
pp. 200, 19 ill. f.t., 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788883345494
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La leggenda del prodigioso approdo di una statua della Madonna sulla spiaggia antistante il convento dei Mercedari alle porte di Cagliari, nella primavera del 1370, è nota a tutti i sardi e fa parte di un patrimonio narrativo trasmesso di generazione in generazione, in cui storia e leggenda, realtà e mistero si intrecciano e si fondono.

Il libro prende in esame le origini e la storia del santuario di Nostra Signora di Bonaria, principale santuario mariano della Sardegna, e la diffusione del culto in ambito mediterraneo, offrendone una rilettura alla luce della più recente storiografia italiana ed europea sulla storia dei santuari. La nascita e lo sviluppo del luogo di culto vengono calati nel contesto politico, sociale, istituzionale e religioso della Sardegna, e della città di Cagliari in particolare, nei secoli XIV-XVI, quando l’isola e la sua capitale entrarono a far parte dei domini della Corona d’Aragona prima e della Corona di Spagna successivamente.

Il libro è completato da un’appendice documentaria costituita da una fonte che viene qui edita per la prima volta integralmente in lingua originale catalana: il processo informativo istruito dalla curia arcivescovile cagliaritana nel 1592 per stabilire, attraverso le deposizioni di 25 testimoni, l’antichità del santuario e del culto della Madonna di Bonaria, e accertare la veridicità dei numerosi miracoli attribuiti al simulacro mariano.

  • Premessa
  • I. Le origini del santuario e del culto
    • 1. Introduzione
      2. La costruzione della chiesa e l’insediamento dei Mercedari
      3. Lo sviluppo del culto nella Cagliari del Quattrocento
      4. Quante Madonne di Bonaria?
  • II. Il santuario e i Mercedari nel Cinquecento
    • 1. La società cittadina
      2. Il santuario tra devozione popolare e istituzioni
      3. Il priorato di Antioco Brondo e l’attività di promozione del santuario
  • III. Il processo informativo
    • 1. Caratteri e motivi
      2. Struttura e articoli
      3. La prima fase: la visita al santuario, la ricognizione degli oggetti di culto e degli ex voto
      4. La seconda fase: l’escussione dei testimoni
      5. La fase conclusiva
  • IV. La fortuna della fonte. Oblio e riscoperta tra XVII e XIX secolo
    • 1. Il Seicento e il Settecento
      2. La riscoperta del processo nell’Ottocento e il ruolo del frate Francesco Sulis
  • Appendice
    • 1. Il documento: il problema dell’originale
      2. Le copie ottocentesche
      3. Criteri di edizione
  • Processo canonico sull’arrivo prodigioso del simulacro di Bonaria
  • Bibliografia
    Indice dei nomi
    Indice dei luoghi

Con edizione del Processo canonico sull’arrivo prodigioso del simulacro di Bonaria (1592)

Maria Giuseppina Meloni

Maria Giuseppina Meloni è ricercatore di storia medioevale presso l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), con sede a Cagliari. Principale oggetto dei suoi studi è la storia politica, sociale e religiosa della Sardegna e le sue connessioni con il contesto mediterraneo, in particolare con la Penisola Iberica, tra Medioevo e prima Età Moderna. Ha curato recentemente il volume Culti, santuari, pellegrinaggi in Sardegna e nella Penisola Iberica tra Medioevo ed Età contemporanea (Genova, 2006).

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