Pensare la contemporaneità

Studi di storia per Mariuccia Salvati

A cura di Paolo Capuzzo, Chiara Giorgi, Manuela Martini, Carlotta Sorba
Collana: I libri di Viella, 127
Pubblicazione: Novembre 2011
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Edizione cartacea
pp. 600, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788883346897
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ISBN: 9788883349508
€ 35,99
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Nella sua attività di ricerca e di insegnamento Mariuccia Salvati ha esplorato varie dimensioni della storia contemporanea, muovendosi tra la storia sociale e quella politica, il dibattito delle idee e le forme culturali, la dimensione istituzionale e quella economica. Il confronto costante dei suoi interessi e approcci con gli interrogativi sollecitati dal presente è la cifra che contraddistingue il suo lavoro; uno stile, particolare e ben riconoscibile, che ha cercato di introdurre all’interno delle istituzioni del sapere storico nelle quali è stata coinvolta, nel suo lavoro di docente all’Università di Bologna, negli organi accademici che ha presieduto e nell’associazione degli storici contemporaneisti che ha contribuito a fondare.

Per rendere omaggio alla sua ricerca e al suo insegnamento, un nutrito gruppo di studiosi italiani e stranieri è intervenuto su temi, personaggi e problemi che hanno popolato la sua riflessione e le sue indagini. Ne emerge uno spaccato di grande interesse della storiografia contemporanea, delle sue preoccupazioni e dei suoi interrogativi, a cui partecipano figure di primo piano del dibattito nazionale e internazionale.

  • Paolo Capuzzo, Chiara Giorgi, Manuela Martini, Carlotta Sorba, Premessa (p. 9-14)
  • Storici e storiografia
    • Luciano Cafagna, Le continuità nella storia contemporanea italiana (p. 17-23)
    • Henry Rousso, C’è ancora bisogno degli storici? Eccezionalità francese e rapporto con il passato (p. 25-39)
    • Paolo Prodi, Federico Chabod e il compito dello storico (p. 41-48)
    • Giovanna Procacci, Alcune note sulle eredità della prima guerra mondiale (p. 49-66)
    • Michele Nani, Le origini migratorie del bracciantato ferrarese. Attorno a una tesi di Emilio Sereni (p. 67-84)
    • Marica Tolomelli, Il lavoro delle donne tra scienze sociali e storiografia (p. 85-98)
  • Politica: categorie e profili
    • Giuliano Amato, Cavour e il suo tempo (p. 101-112)
    • Gareth Stedman Jones, Il socialismo nella storia religiosa dell’Europa occidentale (p. 113-154)
    • Carlo Galli, Mosca e Schmitt: parlamentarismo e politica (p. 155-166)
    • Maria Grazia Meriggi, La vita quotidiana della II Internazionale in Europa (p. 167-185)
    • Carlo De Maria, Andrea Costa tra passato e presente (p. 187-197)
    • Luigi Ganapini, Da Wietzendorf a Brescello. Giovanni Guareschi e l’esperienza dei campi di concentramento (p. 199-212)
    • Dianella Gagliani, La «strana» defascistizzazione del 25 luglio 1943 (p. 213-228)
    • Alberto De Bernardi, Appunti sull’identità italiana e la questione della nazione alle origini della Repubblica (p. 229-239)
    • Patrizia Dogliani, Idee d’Europa (p. 241-255)
    • Michele Salvati, Gli anni Ottanta e il debito pubblico (p. 257-272)
  • Culture: percorsi e linguaggi
    • Anna Rossi-Doria, Appunti su emancipazione ebraica e diritto alla differenza (p. 275-291)
    • Claudio Pavone, Riflettendo sulla laicità (p. 293-301)
    • Gabriella Bonacchi, Salotti e rappresentanza.In margine alla Jane Austen di Mariuccia Salvati (p. 303-307)
    • Carlotta Sorba, Parigi 1841: l’età del teatro per gli occhi (p. 309-323)
    • Paolo Capuzzo, Dal Sud all’Europa. Un cultural turn degli anni Cinquanta (p. 325-338)
    • Francesca Socrate, Classici e romantici. Le generazioni del ’68 nel racconto di sé: un’analisi linguistica (p. 339-370)
    • Piero Colla, Tra Utopia e Atlantide: sulla parabola del “modello svedese” nella coscienza europea (p. 371-383)
  • Tra società e Stato
    • Guido Melis, Trasformazioni istituzionali e sistema degli archivi (p. 387-397)
    • Manuela Martini, Funzionari, intermediari e migranti tra società civile e mercato. Francia e Italia agli inizi del Novecento (p. 399-424)
    • Chiara Giorgi, Biografie e percorsi individuali nella storia istituzionale italiana. Un caso di studio (p. 425-439)
    • Luciano Casali, Il «corporativismo integrale» di Mihail Manoilescu (p. 441-452)
    • Marcello Flores, Corrado Alvaro tra fascismo e Repubblica (p. 453-464)
    • Paolo Pombeni, Fanfani costituente: un approccio della cultura cattolica alla «questione economica» nel secondo dopoguerra (p. 465-483)
    • Francesca Sofia, Gli enti pubblici regionali fra funzioni delegate e autonomie locali: un percorso accidentato (1974-1994) (p. 485-499)
  • Il mestiere di storica
    • Goffredo Fofi, Dar frutto (p. 503-504)
    • Ilaria Porciani, Un’altra storica in treno (p. 505-512)
    • Lucia Zannino, Un catalogo per iniziare (p. 513-520)
    • Mercedes Sala, Entrando… in via della Dogana vecchia (p. 521-529)
    • Enzo Collotti, L’esperienza della «Rivista di storia contemporanea» (p. 531-538)
    • Susanna Magri, Storia e scienze sociali. «Genèses» e un caso di studi urbani (p. 539-554)
    • Siriana Suprani, All’Istituto Gramsci di Bologna (p. 555-558)
    • Tommaso Detti, Alle origini della Sissco. Intervista a Mariuccia Salvati (p. 559-572)
  • Appendice
    • Bibliografia di Mariuccia Salvati (p. 575-585)
    • Elenco dei laureati di Mariuccia Salvati (p. 587-598)
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