Nazioni d’Italia

Identità politiche e appartenenze regionali fra Settecento e Ottocento

A cura di Angela De Benedictis, Irene Fosi, Luca Mannori
Collana: I libri di Viella, 136
Pubblicazione: Marzo 2012
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pp. 302, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788883347238
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ISBN: 9788883349652
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Tipica «nazione di nazioni», l’Italia della tarda età moderna e del primo Ottocento si caratterizza non solo per l’elaborazione progressiva di una comune identità culturale e politica, ma anche per un parallelo, e non meno vivace, processo di rafforzamento/rinnovamento dei sensi di appartenenza di livello regionale o sub regionale.

Talvolta coincidenti con le antiche «patrie» cittadine, talaltra con comunità territoriali più ampie, talaltra ancora con gli spazi segnati dai confini stessi degli Stati, queste nazioni locali non possono essere comunque considerate come un mero tratto recessivo del nostro panorama preunitario. È attorno ad esse, non meno che al soggetto-Italia, che si condensa quel nuovo bisogno d’inclusione e di partecipazione attiva ai processi politici che accompagna un po’ ovunque lo sbiadire della vecchia società di corpi; e poco capiremmo del processo risorgimentale se non tenessimo conto della continua tensione che già alla fine del Settecento si profila tra questi diversi livelli di appartenenza.

  • Luca Mannori, Tra nazioni e nazione: una riflessione introduttiva (p. 7-31)
  • Antonio Trampus, Lo «spirito di nazione» nel Piemonte sabaudo. Note sul costituzionalismo subalpino tra l’età dei Lumi e i moti del 1820-1821 (p. 33-51)
  • Simona Mori, La Lombardia settecentesca come ipotesi di spazio nazionale: iniziativa asburgica e culture territoriali a confronto (p. 53-74)
  • Aurelio Musi, La nazione napoletana prima della nazione italiana (p. 75-89)
  • Marcello Verga, Dal “paese” alla “nazione”: l’identità toscana nel XVIII secolo (p. 91-109)
  • Maria Sofia Corciulo, Nazione e costituzione nei moti napoletani del 1820-1821 (p. 111-124)
  • Claudio Povolo, Identità frammentate: le appartenenze territoriali nel Veneto del Sette-Ottocento (p. 125-149)
  • Laura Casella, Un laboratorio politico di confine: la Patria del Friuli prima dell’Italia (secc. XVIII-XIX) (p. 151-178)
  • Riccardo Ferrante, La “nazione dei genovesi” dall’antico regime alla Restaurazione (p. 179-194)
  • Angela De Benedictis, Nazione per diritto delle genti: Bologna città libera nello Stato della Chiesa (p. 195-215)
  • Erminia Irace, Tra città e province. Patrie locali nelle periferie pontificie (p. 217-235)
  • Italo Birocchi, Conservare, progettare, organizzare: immagini della nazione nell’esperienza sarda tra Sette e Ottocento (p. 237-250)
  • Andrea Romano, La costruzione della nazione siciliana tra polemiche parlamentari e politiche editoriali (p. 251-266)
  • Marco Cini, Una nazione senza Stato: l’identità corsa tra Sette e Ottocento (p. 267-285)
  • Indici (p. 287-298)
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