Medioevo dei poteri

Studi di storia per Giorgio Chittolini

A cura di Maria Nadia Covini, Massimo Della Misericordia, Andrea Gamberini e Francesco Somaini
Collana: I libri di Viella, 141
Pubblicazione: Luglio 2012
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Edizione cartacea
pp. 396, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788883349379
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ISBN: 9788867281053
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Gli interventi presentati in questo volume sono un omaggio di alcuni allievi a Giorgio Chittolini in occasione del termine dei suoi incarichi accademici.

La miscellanea è nata per riunire i testi di un gruppo di studiosi che con Giorgio Chittolini si sono laureati, che sono stati da lui seguiti nella loro attività di studio e di ricerca e che hanno continuato nel tempo a lavorare con lui. Allievi che hanno frequentato i suoi corsi a Parma, Pavia, Milano: da quelli più “antichi” ai più giovani, che solo di recente hanno conseguito il dottorato sotto la sua guida.

I saggi qui raccolti riguardano vari argomenti, che in modi molto personali sviluppano gli spunti del suo ricco insegnamento; in comune hanno quasi tutti il contesto geografico e storico: la Lombardia, una Lombardia ampia e “ducale”, la cui storia è stata illuminata dai suoi lavori. Soprattutto, si concentrano sulle configurazioni plurali e dinamiche del potere, con il proposito di fare propria, così, la prospettiva con cui Giorgio Chittolini ha sempre inteso guardare allo stato, alla chiesa e alle realtà politiche locali del basso medioevo.

  • Dedica (p. 7)
  • Michele Ansani, Il “testamento” di Manigunda (p. 9-33)
  • Gian Paolo G. Scharf, Prima delle comunità di valle bergamasche. Il Concilium de Honio fra XIII e XIV secolo (p. 35-53)
  • Federica Cengarle, Il reato politico contro la civitas come crimine di lesa maestà in due statuti cittadini dell’età di Azzone Visconti (Como, 1335; Piacenza, 1336) (p. 55-75)
  • Andrea Gamberini, La nobiltà del pastore. Una nota sui processi di formalizzazione di status nel Trecento (p. 77-96)
  • Francesca Magnoni, Episcopalis curie notarii: appunti sul caso bergamasco (p. 97-117)
  • Elisabetta Canobbio, «Quod cartularium mei est»: ipotesi per una ricomposizione del sistema documentario della Chiesa di Como (prima metà del XV secolo) (p. 119-148)
  • Gianluca Battioni, Benefici ecclesiastici maggiori e minori delle diocesi del ducato di Milano negli Introitus et Exitus e nel Quindenniorum liber del pontificato di Niccolò V (1447-1455). Primo supplemento a «Camera apostolica» (p. 149-193)
  • Barbara Baldi, Profili di papi e di imperatori in Enea Silvio Piccolomini (p. 195-213)
  • Maria Nadia Covini, La fortuna e i fatti dei condottieri «con veritate, ordine e bono inchiostro narrati»: Antonio Minuti e Giovanni Simonetta (p. 215-244)
  • Massimo Della Misericordia, «Uno officiale per gubernare questo paese». Considerazioni a proposito della giustizia dello stato e della comunità a partire dalle valli lombarde nel tardo medioevo (p. 245-274)
  • Federico Del Tredici, Maestri per il contado. Istruzione primaria e società locale nelle campagne milanesi (secolo XV) (p. 275-299)
  • Cristina Belloni, Visite pastorali milanesi nella seconda metà del XV secolo (p. 301-336)
  • Marco Gentile, Una mattinata a Parma. Per la storia dello charivari in ambiente urbano nel Quattrocento (p. 337346)
  • Marzia De Luca, Il governo delle cose ecclesiastiche in età ludoviciana. La creazione di una commissione ad hoc: i Deputati super rebus beneficialibus (p. 347-367)
  • Potito d’Arcangelo, Gli ordini religiosi tra la fine del medioevo e l’età moderna. I canonici regolari lateranensi a Cremona nei secoli XV e XVI (p. 369-395)
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