La prigione medievale

Una storia sociale

Guy Geltner
Collana: La storia. Temi, 27
Pubblicazione: Novembre 2012
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Edizione cartacea
pp. 232, 22 ill. b/n, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788883349416
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La società medievale non aveva una «mentalità persecutoria»: al contrario di quanto si pensa, era in realtà molto più sfumata nella definizione e nel trattamento dei suoi elementi marginali. Guy Geltner lo dimostra esplorando ogni sfaccettatura della carcerazione tardomedievale – dal terrore provato al momento dell’arresto al rilascio, all’evasione o alla morte – fino a operare una vera e propria riscrittura della storia penale.

La prigione medievale mette infatti in discussione l’idea, comunemente accettata, secondo cui la prigione moderna sarebbe il frutto della scienza penale illuministica – che per prima pose l’accento sulla capacità dell’uomo di riformare la propria anima – rintracciando la nascita di tale istituzione nel medioevo, e più precisamente nel tardo XIII secolo.

L’autore ricostruisce con attenzione la vita all’interno delle mura delle carceri di Venezia, Firenze e Bologna, oltre che di molte altre città europee. Quella che emerge è l’immagine di una prigione che per alcuni suoi elementi sembra anticipare di fatto le moderne istituzioni carcerarie, ma che per altri ci appare spesso inaspettata: posta spesso al centro della città, i detenuti potevano godere di frequenti contatti con la società esterna, dato che non vi erano rinchiusi ma piuttosto “tenuti” in una versione più coercitiva della vita di tutti i giorni.

  • Presentazione, di Andrea Zorzi
  • Ringraziamenti
  • Una nota sulle date e sulle monete
  • Prologo
  • Introduzione
  • 1. Prigioni italiane: tre profili
    • Venezia.
      Firenze.
      Bologna.
      Conclusioni.
  • 2. Aspetti dell’imprigionamento
    • Sviluppo urbano.
      Amministrazione e burocrazia.
      Finanza ed economia.
      Imprigionamento punitivo: giurisprudenza, legislazione e pratica.
      Conclusioni.
  • 3. La vita della prigione
    • Il terrore dell’arresto.
      La prima notte.
      L’ordine familiare: i reparti.
      La vita quotidiana: ordine e dissidenza.
      Il mondo esterno.
      La fine del viaggio: morte, fuga, rilascio.
      Conclusioni.
  • 4. La prigione come luogo e come metafora
    • L’immaginario antico: martirio, monachesimo e purificazione.
      Excursus: i santi liberatori di prigionieri.
      Dalla purificazione al purgatorio: la grande prigione di Dio.
      Questo mondo e il prossimo: la prigione urbana.
      Conclusioni.
  • Conclusione: marginalità e istituzioni
  • Appendici
    • 1. Inventario di prigione. Bologna, 1305.
      2. Poesie dalla prigione.
      3. Le Stinche, una ricostruzione.
  • Abbreviazioni e archivi
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi

Guy Geltner

Guy Geltner è professore di Storia medievale presso l’Università di Amsterdam e direttore del Center for Medieval Studies della stessa città. Il suo ultimo libro è The Making of Medieval Antifraternalism: Polemic, Violence, Deviance, and Remembrance (Oxford University Press 2012).

Andrea Zorzi

Andrea Zorzi insegna Storia medievale nell’Università di Firenze e fa parte della redazione di «Reti Medievali». Le sue ricerche si concentrano sulla storia politica dell’Italia del tardo Medioevo. Tra le pubblicazioni: La trasformazione di un quadro politico. Ricerche su politica e giustizia a Firenze dal comune allo Stato territoriale/ (Firenze University Press, 2008), Le signorie cittadine in Italia (secoli XIII-XV) (Bruno Mondadori, 2010).

Edizione originale: Guy Geltner, The Medieval Prison. A Social History
Princeton University Press, Princeton and Oxford 2008

Copyright © 2008 by Princeton University Press

L’autore donerà i proventi dei propri diritti alla Bridge Academy, Hackney
The author’s proceeds will be donated to the Bridge Academy, Hackney
(http://www.bridgeacademy.hackney.sch.uk)

Traduzione di Alessandro Vanoli

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