I conflitti e la storia

Studi in onore di Giovanna Procacci

A cura di Fabio Degli Esposti, Lorenzo Bertucelli e Alfonso Botti
Collana: I libri di Viella, 145
Pubblicazione: Ottobre 2012
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Edizione cartacea
pp. 448, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788883349454
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Edizione digitale
PDF con Adobe DRM
ISBN: 9788867281060
€ 23,99
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Traendo spunto dal percorso di studio e di ricerca di Giovanna Procacci sulla Prima guerra mondiale, il volume ospita contributi originali di colleghi, collaboratori e amici che, nell’arco di quasi un quarantennio, hanno condiviso momenti importanti del lavoro di questa studiosa, il cui rigore scientifico si è sempre profondamente intrecciato con l’impegno sociale e la passione civile.

I saggi che compongono I conflitti e la storia non vogliono costituire solo una testimonianza di affetto e di stima, ma offrire anche rilevanti contributi storiografici sui conflitti in epoca contemporanea e il loro impatto sull’evoluzione delle società europee.

  • Studiosa, collega, amica
    • Lorenzo Bertucelli e Fabio Degli Esposti, Giovanna Procacci come la conosciamo (p. 15-22)
    • Mariuccia Salvati, Giovanna Procacci nell’università italiana (p. 23-26)
    • Nicola Labanca, Studiando la guerra, o della resilienza della politica (p. 27-52)
    • Bibliografia di Giovanna Procacci (p. 53-58)
  • I conflitti e la storia
    • Stuart Woolf, Revolutions as historical ruptures. A comparative approach (p. 61-74)
    • Luciano Marrocu, L’épée d’une main, la déclaration des droits de l’autre. Cronaca della descente francese in Sardegna (novembre 1792-febbraio 1793) (p. 75-102)
    • Andrea Giuntini e Giuliano Muzzioli, Cenni sul sistema ospedaliero provinciale modenese dal medioevo all’Ottocento (p. 103-135)
    • Antonello La Vergata, William James e la guerra (p. 137-161)
    • Andrea Panaccione, Dal pane e le aringhe al pane e le rose. Percorsi ed esiti delle donne alla fine della prima guerra mondiale (p. 163-173)
    • Bruna Bianchi, I pacifisti italiani dalla guerra di Libia al primo conflitto mondiale (1911-1919) (p. 175-207)
    • Fabio Degli Esposti, Perché la pace, perché la guerra. Pacifismo e interventismo a Modena durante la Grande Guerra (p. 209-235)
    • Frédéric Rousseau, Ni mutité, ni incommunicabilité. À propos de l’expérience combattante de la Grande Guerre, ce que disent les témoins et les témoignages (p. 237-252)
    • Annette Becker, De quelques paradoxes sur la situation des prisonniers militaires entre 1914 et 1918 (p. 253-265)
    • Paul Corner, Self-mobilization in mass dictatorships: does Italian Fascism fit? (p. 267-273)
    • Marco Cipolloni, Trovare la parola e perdere la libertà. Parapropaganda, censura, guerra e intrattenimento nella «marcia su Roma» del cinema italiano (p. 275-302)
    • Alfonso Botti, La Santa Sede e i bombardamenti aerei sulle città aperte durante la guerra civile spagnola (p. 303-334)
    • Wolfgang Schieder, A udienza da Mussolini. Sulla politica simbolica della dittatura fascista (1923-1943) (p. 335-363)
    • Paolo Giovannini, Neuropsichiatria e prigionia durante la seconda guerra mondiale: il caso italiano (p. 365-380)
    • Lorenzo Bertucelli, Stragi e massacri di civili. Appunti su violenza e potere politico nel XX secolo (p. 381-396)
    • Daniele Menozzi, Pace e diritti umani nell’insegnamento di Paolo VI (p. 397-413)
    • Paolo Bertella Farnetti, George Kennan e la difficile arte del «contenimento» (p. 415-431)
  • Indice dei nomi (p. 433-446)
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