Storia edilizia di S. Maria sopra Minerva, 1275-1870

Giancarlo Palmerio, Gabriella Villetti
Collana: Fuori collana
Pubblicazione: Maggio 1989
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Edizione cartacea
pp. 318, 91 ill. b/n, 5 rilievi metrici, 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788885669192
€ 32,00
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Sullo scorcio del Duecento, con l’apertura del cantiere della Minerva, iniziavano i lavori per la costruzione della più grande chiesa della Roma tardomedievale, comunemente nota per essere l’unica nella città ad avere adottato forme gotiche. Dall’analisi delle fasi costruttive della fabbrica due-trecentesca emerge una configurazione dell’edificio del tutto inedita, da annoverarsi tra le soluzioni formali “atipiche” adottate dai Mendicanti quando non era possibile sottrarsi ai vincoli di particolari situazioni locali (tradizioni costruttive, capacità e metodi delle maestranze, materiali edilizi disponibili). La chiesa della Minerva sembra fortemente condizionata da questi fattori, ai quali si aggiungono i conflitti all’interno dell’Ordine dei Mendicanti sulle scelte porgettuali e il generale ristagno dell’attività edilizia romana nel Trecento. Ma un giudizio critico complessivo sull’architettura resta molto difficile per i continui rimaneggiamenti subiti dall’organismo originario nel corso dei secoli, fino alle radicali trasformazioni ottocentesche.

  • Presentazione, di Renato Bonelli
  • Ringraziamenti
    Abbreviazioni
  • Capitolo I. Le origini
    • Le origini. Nota sul titolo di S. Maria sopra Minerva.
  • Capitolo II. Le vicende costruttive della chiesa nei secoli XIII, XIV e XV
    • Il secolo XIII. I primi due terzi del secolo XIV. L’ultimo terzo del secolo XIV e il primo decennio del XV. Il secolo XV: dal 1410 al 1430 circa. I lavori dei decenni intorno alla metà del Quattrocento.
  • Capitolo III. L’analisi delle strutture murarie dell’organismo edilizio
    • L’analisi delle strutture murarie. L’arco trionfale. Il campanile e la vecchia chiesa. Le due ali del transetto. Il corpo della navata. La controfacciata.
  • Capitolo IV. La restituzione della chiesa dei secoli XIII e XIV e la ristrutturazione quattrocentesca
    • La restituzione della chiesa medievale. La ristrutturazione quattrocentesca.
  • Capitolo V. I progetti cinquecenteschi per la cappella maggiore e il rifacimento del secolo XVII
    • I progetti cinquecenteschi. Il rifacimento della cappella maggiore nel secolo XVII. Appendice I: La raccolta di «Disegni e Piante» nell’Archivio generale dell’Ordine dei Frati predicatori.
  • Capitolo VI. Le cappelle e la sacrestia
    • Le cappelle. Cappella del Fonte battesimale. Cappella di S. Ludovico Bertrando. Cappella di S. Rosa da Lima. Cappella di S. Pietro Martire. Cappella dell’Annunziata. Cappella delle Parrocchia. Cappella di S. Raimondo da Peñafort. Altare delle SS. Lucia e Agata. Cappella del Crocifisso. Cappella di S. Tommaso d’Aquino. Cappella di Tutti i Santi. Cappella del SS. Rosario. Cappella della Natività di Nostro Signore. La cappella maggiore e l’altare maggiore. Cappella dei Vari. Vestibolo della porta posteriore. Cappella di S. Maria Maddalena. Cappella di S. Domenico. Altare di S. Giacinto. Cappella di S. Pio V. Cappella di S. Giacomo Apostolo. Cappella di S. Vincenzo Ferreri. Cappella del SS. Salvatore. Cappella di S. Giovanni Battista. Cappella della Resurrezione di Nostro Signore. Gli altari addossati al recinto del coro. Altare dei SS. Bartolomeo Apostolo e Margherita Vergine e Martire. La Sacrestia.
  • Capitolo VII. I restauri ottocenteschi
    • I lavori compiuti nel 1802 e nel 1824. Il restauro degli anni 1848-1855. 1. L’impianto e le vicende della fabbrica. Appendice II: Elenco delle maestranze e fornitori avvicendatesi nei lavori di restauro durante gli anni 1848-55. 2. Gli interventi effettuati sull’organismo edilizio.
  • Capitolo VIII. La facciata, gli esterni e il campanile
  • Capitolo IX. Le vicende costruttive degli edifici conventuali
  • Conclusioni
  • Bibliografia delle fonti e della letteratura
  • Fonti fotografiche
  • Indice dei nomi

Presentazione di Renato Bonelli

Giancarlo Palmerio

Giancarlo Palmerio (Pescara 1943) è docente di Laboratorio di restauro architettonico presso la Facoltà di Architettura della Sapienza - Università di Roma

Gabriella Villetti

Gabriella Villetti (Roma 1941-1998) ha insegnato storia dell’architettura presso la Sapienza-Università di Roma e l’Università della Calabria.

I capp. I, II, IV, V, VI, la sezione «I lavori compiuti nel 1802 e nel 1824» e «Il restauro degli anni 1848-55» p.te II nel cap. VIII, il cap. VIII e le conclusioni sono di Gabriella Villetti.
La «Nota sul titolo di S. Maria sopra Minerva» nel cap. I, il cap. III e «Il restauro degli anni 1848-55» p.te I nel cap. VIII sono di Giancarlo Palmerio
Il cap. IX è di Giancarlo Palmerio e Gabriella Villetti

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