Il Collegio Germanico-Ungarico di Roma

Contributo alla storia della cultura ungherese in età barocca

István Bitskey
Collana: Studi e Fonti per la storia dell’Università di Roma, 3
Pubblicazione: Settembre 1996
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Edizione cartacea
pp. 251, 17,5x25 cm, bross.
ISBN: 9788885669512
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L’istruzione superiore a Roma assunse un ruolo di particolare importanza, di irradiazione europea, nel XVI secolo, quando accanto allo Studium Urbis sorsero i cosiddetti collegi pontifici, affidati alla Compagnia di Gesù. Essendo costituiti in base al criterio della nazionalità, tali collegi fecero di Roma un centro di studi superiori a carattere internazionale e, insieme, il centro della restaurazione cattolica in Europa.

Tra questi, il Collegium Germanicum-Hungaricum riveste un ruolo eminente non solo nella storia della cultura di area linguistica tedesca, ma anche di quelle ungherese e croata. Il libro ne ripercorre le vicende dalla fondazione, nel 1578, fino al 1782, quando un editto di Giuseppe II proibì ai sudditi austriaci e ungheresi di svolgere studi a Roma. In questo periodo quasi 700 alunni provenienti dall’Ungheria frequentarono il Collegio, intrecciando forti legami tra gli impulsi culturali provenienti da Roma e i vari aspetti della cultura, della letteratura, dell’arte e della musica ungherese in età barocca.

  • Abbreviazioni
  • Prefazione
  • I. Studenti ungheresi a Roma nel tardo Medioevo e nel Rinascimento
  • II. I nuovi collegi romani al servizio della riforma cattolica
  • III. Il Collegio Germanico e la chiesa cattolica in Ungheria (1552-1578)
  • IV. Tentativo di dar vita a un collegio ungherese autonomo (1578-1580)
  • V. Allievi ungheresi del Collegio unificato
    • 1. Difficoltà iniziali (1580-1600). 2. Polemiche e risultati riguardo alla partecipazione ungherese (1601-1637). 3. In consolidamento della partecipazione ungherese (1638-1385). 4. L’epoca aurea degli studi romani (1686-1772). 6. Senza gesuiti (1773-1782). 7. Epilogo a Pavia (1783-1798). 7. La vita nel Collegio.
  • VI. L’influsso di Roma sul mecenatismo e sulla politica ecclesiastica
    • 1. Tra Roma e Vienna. 2. Alla guida delle diocesi rinnovate. 3. Il patrocini dei seminari. 4. «Fuit bibliothecarius». Bibliotecari, bibliofili, fondatori di biblioteche. 5. «In litteris profecit». Scrittori, scienziati, artisti. 6. Musica sacra: Roma e l’Ungheria
  • VII. Conclusioni
  • Appendice: Elenco degli alunni ungheresi

István Bitskey

István Bitskey insegna Storia della letteratura ungherese e comparata presso l’Università Lajos-Kossuth di Debrecen. I suoi studi si sono indirizzati, in particolare, sulla letteratura e la cultura del Rinascimento e del Barocco in Ungheria. Tra le sue pubblicazioni: Konfessionen und literarische Gattungen der frühen Neuzeit in Ungarn (Frankfurt/M 1999).

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