Architetti e committenti nel romanico lombardo

Carlo Tosco
Collana: I libri di Viella, 9
Pubblicazione: Aprile 1997
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Edizione cartacea
pp. 336, 96 ill. b/n f.t., 1 carta, 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788885669543
€ 35,00
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ISBN: 9788867282142
€ 19,99
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Negli anni intorno al Mille in Italia, come nell’intera Europa, si assiste alla nascita di un’architettura nuova, che oggi definiamo romanica. L’area “lombarda”, intesa in senso medievale come l’intera Italia settentrionale, rappresenta uno dei fulcri alla guida del nuovo slancio costruttivo. Le nostre conoscenze in rapporto alle grandi figure di architetti che divengono i protagonisti del nascente romanico rimangono frammentarie, ma in base alle fonti è possibile riconoscere le fasi cruciali di un nuovo rapporto instaurato tra i costruttori e le autorità feudali. Vengono così interpretati sotto una nuova luce due secoli di architettura italiana, tentando di ricostruire l’attività dei singoli artisti e delle maestranze itineranti. Partendo dalle scarse notizie relative alle prime figure di architetti italiani di cui si conosce il nome, la ricerca prosegue fino alle più note personalità di costruttori al culmine del periodo romanico, come Buscheto a Pisa, Lanfranco e Wiligelmo nel duomo di Modena.

  • Presentazione, di Enrico Castelnuovo
  • Introduzione. Architetti e maestranze nell’età romanica
  • Parte prima. L’età dei committenti
  • I. L’Impero ottoniano in Italia tra restauri e nuove fondazioni
    • 1. Formazione del feudalesimo e crisi dell’architettura. 2. Primi segni di ripresa. 3. Il recupero delle basiliche suburbane. 4. «Fieri iussit». 5. Edilizia vescovile nelle città padane
  • II. Committenza ecclesiastica e committenza laica
    • 1. Il monaco Bruningo «recuperator et auctor». 2. Prime comparse di committenza marchionale. 3. «Condere Deo»: Varmondo e il risveglio della cultura ad Ivrea. 4. Ariberto da Intimiano e la restaurazione delle prerogative ambrosiane
  • III. Modelli architettonici e modelli biografici
    • 1. Anselmo e la cattedrale di Aosta: la diffusione delle torri absidali. 2. La nuova circolazione degli artisti. 3. Cluny e gli abati costruttori
  • IV. I progetti della committenza
    • 1. L’architetto Maginardo e il fenomeno delle copie architettoniche. 2. «Magister» e «architectus»: perizia tecnica e cultura letteraria. 3. Monasteri signorili e modelli architettonici imperiali. 4. Iniziative aristocratiche di committenza urbana. 5. Da Sezzadio ad Aquileia: nuovi contatti con l’architettura salica. 6. Processi di omologazione dei sistemi costruttivi. 7. «Aetas aurea»
  • Parte seconda. Gli architetti e le corporazioni
  • I. Gli architetti riconosciuti
    • 1. Il complesso di Pomposa e le prime firme epigrafiche. 2. Buscheto e il cantiere pisano. 3. Il «magister» Otto a Crespiano: la fissazione di formule epigrafiche. 4. Lanfranco e Wiligelmo a Modena
  • II. Verso nuove forme di committenza
    • 1. Riflessi architettonici della riforma gregoriana. 2. Il maestro Fredo a Bergamo. 3. Maestri costruttori nell’entroterra veneto. 4. Primi episodi di committenza pubblica comunale
  • III. Dalle maestranze alle corporazioni edili
    • 1. Un problema storiografico: la formazione degli architetti nell’età romanica. 2. Maestranze edili e organizzazione del lavoro. 3. La continuità con le associazioni antiche e altomedievali. 4. Ceti sociali e finanziamento delle opere. 5. La nascita delle corporazioni edili nella società comunale
  • Appendice: trascrizioni epigrafiche
  • Abbreviazioni e sigle
  • Opere citate
  • Indice degli architetti e degli artisti
    Indice dei committenti
    Indice degli edifici
  • Illustrazioni

Presentazione di Enrico Castelnuovo

Carlo Tosco

Carlo Tosco (Torino 1963) insegna Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Torino. Ha pubblicato volumi e saggi sul romanico nell’area lombarda, sull’iconografia cristiana, sull’urbanistica nell’età comunale, sui rapporti tra arti figurative e teologia nel medioevo. Tra le sue pubblicazioni più recenti: San Dalmazzo di Pedona: un’abbazia nella formazione storica del territorio (Società per gli studi storici, archeologici e artistici di Cuneo 1996), Potere civile e architettura. La nascita dei palazzi comunali nell’Italia nord-occidentale (Deputazione Subalpina di Storia Patria 1999), Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e societa nel Medioevo (Einaudi 2003), Il paesaggio come storia (Il Mulino 2007), Il paesaggio storico. Le fonti e i metodi di ricerca tra Medioevo ed eta moderna (Laterza 2009).

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