Sviluppo economico e società preindustriali

Cicli, strutture e congiunture in Europa dal medioevo alla prima età moderna

Luciano Palermo
Collana: I libri di Viella, 12
Pubblicazione: Maggio 1997
Wishlist Wishlist Wishlist
Edizione cartacea
pp. 462, 14x21 cm, bross.
ISBN: 9788885669581
€ 30,00 -5% € 28,50
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 28,50

Gli studi dedicati all’economia medioevale, e generalmente preindustriale, presentano ormai costantemente l’uso di termini quali «sviluppo», «crisi» o «ciclo»: concetti elaborati dagli analisti contemporanei per descrivere il funzionamento dei sistemi sviluppati e industrializzati. Quali problemi comporta l’uso di questo linguaggio moderno nella interpretazione dei meccanismi economici presenti nelle società preindustriali? e quali cambiamenti o adattamenti di significato si sono resi necessari per giustificare l’uso di questa terminologia nello studio di dinamiche economiche, come ad esempio quelle medioevali, così lontane nel tempo e così diverse nel loro modo di funzionare ?

Attorno a queste domande è sorto tra gli storici e gli economisti un dibattito assai ampio. Questo libro riprende le fila di queste discussioni, tradizionalmente vivaci soprattutto nella storiografia di lingua inglese e francese, e propone alcune ipotesi interpretative. E le pagine di contenuto teorico sono seguite da altre che penetrano nella ricostruzione storica e illustrano le dinamiche economiche basso medioevali europee e i cicli congiunturali in esse presenti. Completa il volume la presentazione di uno specifico modello di sviluppo economico di tipo preindustriale, quello impostato e realizzato nella città di Roma nel corso del XIV secolo e nella successiva fase espansiva rinascimentale.

  • Introduzione
  • I. Analisi dinamica e sistemi preindustriali
    • 1. L’elaborazione di una concezione dinamica dell’economia. Una cultura preindustriale. Verso la formazione di un modello dinamico. Lo storicismo e le leggi dell’economia. L’individuazione delle fasi del ciclo. Il ciclo economico e le teorie della crisi. Lo sviluppo e il sottosviluppo. Crescita o trasformazione delle strutture ?. 2. Un approccio dinamico alle economie preindustriali. Un profilo economico plurisecolare. Le economie preindustriali tra “progresso” e “transizione”. Le società preindustriali come “società sottosviluppate”. Una identità economica preindustriale. Note al capitolo I.
  • II. I principi dinamici dell’economia preindustriale
    • 1. Gli elementi del ciclo. I dati strutturali: la terra, la rendita, il salario. Il mercato e il profitto. I fattori della congiuntura: la produzione agricola e il corso dei prezzi. La struttura dell’offerta. La struttura della domanda. Le variabili monetarie. 2. Le forme del ciclo. Il dibattito sulle forme del ciclo. Il ciclo lungo: lo sviluppo non autosostenuto. Il ciclo breve: la crisi di tipo preindustriale. Le variabili demografiche. Note al capitolo II.
  • III. Una dinamica economica medioevale
    • 1. I prezzi e l’economia reale. Un’“onda lunga” nell’età medioevale. I dati dell’economia reale. 2. Le interpretazioni del ciclo. Il ciclo della popolazione. Il ciclo della produzione. Il ciclo del reddito. Le fluttuazioni della rendita, del profitto e del salario.. Note al capitolo III.
  • IV. Il ciclo economico e le politiche medioevali del grano
    • 1. Il corso dei prezzi e il sostegno alla rendita. I prezzi del grano dalla crescita alla crisi. La carestia come fase del ciclo. La carestia come fattore della distribuzione. 2. L’intervento pubblico e il sostegno allo sviluppo. Le politiche economiche anticicliche. Il ciclo economico e i regimi alimentari. I rifornimenti granari nella fase critica. Le istituzioni annonarie e il ristagno dei prezzi agricoli. I risultati e i limiti dell’intervento pubblico. Note al capitolo IV.
  • V. Dalla crisi allo sviluppo: grano e intervento pubblico a Roma nel XIV secolo
    • 1. La città, il ciclo economico, le politiche del grano. Una microdinamica urbana. Roma nel ciclo economico medioevale. Tra crisi e sviluppo: il ruolo del mercato del grano. Il controllo delle aree produttive del territorio distrettuale. 2. La città di fronte alla carestia: l’immaginario e l’economico. La cultura della carestia. La percezione dei conflitti economici. Note al capitolo V.
  • VI. Un modello di sviluppo per la Roma rinascimentale
    • 1. L’espansione del mercato nel XV secolo. Il mercato romano nell’economia-mondo fiorentina. Le politiche del grano e la formazione del mercato interno. Gli investimenti mercantili e le carriere curiali. 2. Un’analisi macroeconomica preindustriale. Espansione demografica e crescita economica. Gli elementi del modello di sviluppo: l’offerta di lavoro e gli investimenti. La caduta della rendita agraria e la riorganizzazione della rendita urbana. Note al capitolo VI.
  • Riferimenti bibliografici
  • Indice degli autori citati

1ª ristampa 2001

Forse ti interessa anche