Il giudice naturale

Prassi e dottrina in Francia dall’Ancien Régime alla Restaurazione

Paolo Alvazzi del Frate
Collana: Ius nostrum, 22
Pubblicazione: Gennaio 1999
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Edizione cartacea
pp. 294, 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788885669703
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La garanzia della naturalità del giudice rappresenta uno dei principi fondamentali del garantismo giudiziario contemporaneo. Sebbene le sue origini siano antiche, fu solo nel periodo della Rivoluzione francese che tale principio trovò una precisa formulazione e un adeguato riconoscimento formale.

Questo studio ne ricostruisce l’evoluzione nell’esperienza giuridica dell’Ancien Régime francese, quando il principio era considerato in dottrina una norma consuetudinaria, per poi seguirne gli sviluppi nel periodo rivoluzionario e negli anni della Restaurazione, quando il giudice naturale assunse le caratteristiche di elemento essenziale del costituzionalismo liberale.

  • Premessa
    Nota
    Abbreviazioni
  • I. Il principio del giudice naturale
    • 1. Il principio giuridico. 2. Naturalità e precostituzione del giudice. 3. Giusnaturalismo e giudice naturale. 4. Il giudice naturale: concezione medievale, individualistica e giuspositivistica. 5. Naturalità del giudice e rigidità costituzionale. 6. Naturalità del giudice e vigenza della norma nell’Ancien Régime. 7. Considerazioni metodologiche
  • II. Ordinamento giudiziario e naturalità del giudice nell’Ancien Régime: riferimenti generali
    • 1. La funzione giurisdizionale nell’Ancien Régime. 2. La justice concédée. 3. Limitazione della giurisdizione signorile. 4. I cas royaux e la prévention. 5. La justice déléguée. 6. La justice retenue. 7. Evocations e commissions extraordinaires (rinvio). 8. Le cassations. 9. Considerazioni sulla naturalità del giudice
  • III. Commissions judiciaires ed évocations nel XVI secolo
    • 1. Le commissions extraordinaires. 2. Tipologia delle commissions judiciaires. 3. Riferimenti storici sulle commissions extraordinaires. 4. Le évocations
  • IV. La genesi del principio del giudice naturale nel XVI secolo: dottrina e sistema normativo
    • 1. La dottrina giuridica del Cinquecento. 2. Jean Bodin e le commissions extraordinaires. 3. Etienne Pasquier e i giuristi della “Scuola storica”. 4. Pierre Ayrault e la naturalità del giudice. 5. La rivendicazione della naturalità del giudice: Stati generali e provvedimenti legislativi regi. 6. Le rivendicazioni degli Stati di Orléans (1560). 7. Le Ordonnances di Roussillon (1562) e Moulin (1566). 8. Gli Stati di Blois (1576). 9. L’Ordonnance di Blois (1579). 10. Le doléances agli Stati di Blois del 1588. 11. Gli Stati generali di Parigi del 1614. 12. Considerazioni sulle rivendicazioni degli Stati
  • V. La naturalità del giudice nel Seicento: provvedimenti normativi e dottrina giuridica
    • 1. Le commissions nel XVII secolo. 2. Il Code Michau (1629). 3. Le Délibérations della Chambre Saint-Louis (1648). 4. La disciplina definitiva delle évocations: le Ordonnances del 1669 e del 1737. 5. Dottrina e naturalità del giudice: gli assolutisti Loyseau e Le Bret. 6. La dottrina “parlamentare”: Bernard La Roche-Flavin e Claude Joly
  • VI. L’opposizione parlamentare e la rivendicazione della naturalità del giudice nel XVIII secolo
    • 1. Commissions ed évocations nel XVIII secolo. 2. L’opposizione parlamentare: remontrances ed évocations. 3. L’opposizione parlamentare: remontrances e commissions extraordinaires
  • VII. Dottrina giuridica e naturalità del giudice nel Settecento
    • 1. La dottrina giuridica e la naturalità del giudice. 2. Louis-Adrien Le Paige e i giuristi “parlamentari”. 3. Illuminismo e naturalità del giudice: Voltaire, Montesquieu e gli Enciclopedisti. 4. I “pratici”: Jousse, Muyart de Vouglans e Guyot. 5. La polemica sulle commissions ed évocations: Chaillou, Joly de Fleury e Ferrand
  • VIII. La Rivoluzione e la formalizzazione del principio
    • 1. I cahiers del 1789 e le riforme giudiziarie. 2. La rivendicazione della naturalità del giudice. 3. La costituente e la naturalità del giudice. 4. La Convenzione repubblicana: emergenza istituzionale e crisi del garantismo giudiziario (1792-1794). 5. Il periodo termidoriano. 6. Il regime napoleonico e le giurisdizioni straordinarie
  • IX. La Restaurazione: affermazione del principio costituzionale della naturalità del giudice
    • 1. La Charte del 1814. 2. Benjamin Constant e l’Acte additionnel del 22 aprile 1815. 3. L’istituzione delle Cours prévôtales. 4. Dottrina giuridica e naturalità del giudice. 5. I testi costituzionali del 1830 e del 1848. 6. La dottrina garantista: affermazione della concezione liberale e individualistica della naturalità del giudice. 7. La norma sostanziale: cenni sulla giurisprudenza della Corte di cassazione
  • Considerazioni conclusive
  • Appendice documentaria
    • I. Des commissions extraordinaires en matière criminelle, Pierre-Louis Chaillou.
    • II. Des évocations en matière criminelle, Jean-François Joly de Fleury
  • Fonti
  • Bibliografia - opere citate
  • Indice dei nomi

Paolo Alvazzi del Frate

Paolo Alvazzi del Frate (Torino 1959) è professore ordinario di Storia del diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Roma Tre. È stato visiting professor presso le Università di Paris II (2005/2006) e Paris V 2008/2009), e ha svolto attività didattica presso l’Ecole nationale de la magistrature di Bordeaux (2004/2005). I suoi interessi scientifici si sono concentrati principalmente sulla storia della giustizia e degli ordinamenti giudiziari in età moderna e contemporanea, sulla storia della cultura giuridica e delle università, sui principi generali del diritto e della teoria dell’interpretazione tra XVIII e XIX secolo.

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