I beni degli esuli

I sequestri austriaci nel Lombardo-Veneto (1848-1866)

Giacomo Girardi
Collana: I libri di Viella, 430
Pubblicazione: Settembre 2022

doi:10.52056/9791254691823
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Edizione cartacea
pp. 304 + 12 pp. ill. col., 15x21 cm, bross.
ISBN: 9791254690093
€ 30,00
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Il volume ricostruisce, avvalendosi di un ampio scavo archivistico, uno degli aspetti meno noti dell’esilio risorgimentale: il sequestro dei patrimoni di coloro che furono costretti ad abbandonare il suolo patrio. Nel 1853, quando il feldmaresciallo Radetzky, governatore generale del Regno Lombardo-Veneto, impartì l’ordine di sequestrare i beni degli esuli politici, la macchina amministrativa asburgica si mise lentamente in moto, impossessandosi temporaneamente delle loro fortune. Privati delle consuete rendite, gli uomini e le donne trasferitisi oltreconfine furono profondamente toccati dai provvedimenti di sequestro, che fornirono nuovi argomenti alla leggenda nera del malgoverno austriaco sulle province italiane dell’impero.

Queste pagine ripercorrono quelle vicende da una prospettiva economica, sociale e giuridica, indagandole nell’agire dell’amministrazione austriaca, nelle traversie degli emigrati colpiti dai provvedimenti e nelle difficoltà delle loro famiglie rimaste in patria. Ne emerge un quadro vivido, nel quale il legame tra politica e proprietà si esplicita in un intreccio tra controllo pubblico, prassi burocratica e strategie famigliari.

  • Prefazione di Catherine Brice
  • Introduzione
    • 1. L’emigrazione politica lombardo-veneta dopo il Quarantotto
    • 2. Esilio e sequestri
  • 1. Confische e sequestri: percorsi storico-normativi
    • 1. La confisca dalle origini al Settecento: pratiche e lineamenti
    • 2. Le confische nella Venezia democratica (1797)
    • 3. Tra Napoleone e gli Asburgo
  • 2. I sequestri nel Regno Lombardo-Veneto: il contesto nazionale e internazionale
    • 1. 1820-1849: le stagioni rivoluzionarie
    • 2. 1853-1857: il punto di svolta e l’inizio della repressione
    • 3. 1860-1866: l’ultima stagione dei sequestri in Veneto
    • 4. La polemica internazionale sui sequestri austriaci tra Torino e Parigi
  • 3. Il sequestrante: la macchina amministrativa nel Veneto asburgico
    • 1. I funzionari al lavoro
    • 2. La liquidazione degli aventi diritto
    • 3. La gestione del patrimonio
  • 4. Il sequestrato: gli emigrati, le loro famiglie e la repressione austriaca
    • 1. Gli emigrati del 1853-1854
    • 2. Strategie per la salvaguardia dei beni
    • 3. Le famiglie
  • 5. Una temporanea fine: il rientro in patria e la restituzione dei beni
    • 1. Amnistie e richieste di proscioglimento
    • 2. La fine della repressione
  • Apparati
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi
  • Indice dei luoghi

In copertina: Domenico Induno, Ritratto del poeta Aleardo Aleardi, 1850 ca. Collezione Gian Enzo Sperone.

Giacomo Girardi

Giacomo Girardi è ricercatore post-doc presso l’Archivio del Moderno, Università della Svizzera italiana e collabora con il Center for European Studies dell’Università degli Studi di Verona. Si occupa di storia politica del lungo Ottocento. È segretario di redazione della rivista «Il Risorgimento».

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