Un’integrazione nazionale imperfetta

Élite e culture politiche in Corsica nella prima metà dell’Ottocento

Marco Cini
Collana: I libri di Viella, 427
Pubblicazione: Settembre 2022
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pp. 248, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9791254690895
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La Corsica ha costituito un’area “cerniera” fra la Francia e l’Italia in un periodo storico, il XIX secolo, denso di trasformazioni per entrambi i Paesi.

Acquisita dalla Francia nel 1768, l’isola ha conservato per circa un secolo solidi legami di carattere politico-culturale ed economico con la penisola italiana, e i suoi ceti dirigenti hanno a lungo condiviso con le élite italiane una cultura politica che presentava significative alterità rispetto al liberalismo francese, in particolare riguardo ai concetti di “nazione” e di “popolo”, circostanza che ha condizionato i processi di integrazione dell’isola nell’ensemble nazionale transalpino, trasformandola in un “laboratorio” politico affatto originale.

  • Introduzione
  • 1. L’amministrazione francese negli anni della Restaurazione
    • 1. Tra “secessione” e Restaurazione
    • 2. La lettura della società còrsa delle autorità borboniche
    • 3. Accentramento dei poteri e compressione delle libertà
  • 2. Una diversa identità culturale 
    • 1. La Corsica “rappresentata”
    • 2. Il nodo dell’istruzione pubblica
  • 3. La questione del Jury 
    • 1. Una legalità costituzionale incompiuta
    • 2. La Monarchia di Luglio: un nuovo inizio?
    • 3. La proiezione del dibattito sul Jury oltre i confini regionali: l’«Antologia» di Vieusseux
  • 4. Élite e modelli culturali comuni 
    • 1. Salvatore Viale e i ceti dirigenti toscani
    • 2. «La scienza e la religione delle reminiscenze»: la Corsica vista dall’Italia
    • 3. La difesa della lingua
  • 5. Gli esuli italiani e la costruzione del “mito còrso”
    • 1. «La Corsica è la terra classica dell’esilio»
    • 2. La Corsica dei proscritti italiani
    • 3. Niccolò Tommaseo e le Lettere di Pasquale de’ Paoli
  • 6. Paoli “dopo” Paoli 
    • 1. L’immagine di Paoli negli anni rivoluzionari e napoleonici
    • 2. Una nuova storiografia
    • 3. Le reazioni alle Lettere di Tommaseo
  • 7. Tra Rivoluzione, Repubblica e Risorgimento 
    • 1. La Rivoluzione di Febbraio in Corsica
    • 2. Salvatore Viale e il Quarantotto in Francia e in Italia
    • 3. Italia addio!
  • Indice dei nomi

In copertina: Louis Auguste Lapito, Vue de Bastia depuis Toga, 1844 (Musée de Bastia).

Marco Cini

Marco Cini è professore associato di Storia economica presso il dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa. Fra i suoi interessi di ricerca figura la storia delle culture politiche ed economiche dei ceti dirigenti italiani e francesi nei secoli XIX-XX.

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