Il brefotrofio Beata Lucia di Narni in età liberale: storia di projetti, donne e comunità

a cura di Carla Arconte e Laura Schettini
Collana: I libri di Biblink
Pubblicazione: Settembre 2022
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Edizione cartacea
pp. 185, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9791254691182
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Edizione digitale
PDF con Adobe DRM
ISBN: 9791254691199
€ 13,99
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La storia del brefotrofio di Narni dalla fondazione agli anni del fascismo, attraverso le storie dei suoi projetti, delle donne che si rivolsero all'Istituto, della comunità di cui è stato riferimento fondamentale. Sulla base di documenti d'archivio inediti e con l'aiuto della riflessione storiografica più recente, questo libro offre un'analisi accurata e originale della questione dell'infanzia abbandonata nelle società contemporanee. Ad emergere nel corso della lettura non saranno solo le storie dei bambini e delle bambine esposte, ma anche le misure innovative di assistenza alla maternità illegittima sperimentate, la sapienza con cui le donne del circondario hanno giocato con le possibilità offerte dal brefotrofio, la forza del ‘patto’ stretto tra l'Istituto e la sua comunità.

  • Simona Buscella, Premessa
  • Presentazione
  • 1. Nascita e sviluppi del brefotrofio di Narni: contesti e politiche assistenziali
    • Il processo di fondazione – Il funzionamento del brefotrofio: lo Statuto del 1739 – Esposti al brefotrofio di Narni dalla sua fondazione all’Unità d’Italia
  • 2. Il brefotrofio di Narni tra Otto e Novecento: un caso particolare
    • L’Ottocento dell’infanzia abbandonata e il primato dell’Umbria – Il movimento dei proietti nel brefotrofio di Narni dopo l’Unità – Porte aperte – Un patto tra donne e brefotrofio – Madri e brefotrofio: norme, strategie, politiche di sostegno
  • 3. Bambini e bambine nel circuito dell’assistenza
    • L’arrivo in brefotrofio e l’incerta sorte – Esposizione e mobilità – Legami che cambiano – Per soddisfare un debito di coscienza
  • 4. Effetti
    • Dopo l’‘emancipazione’. Tracce di vite degli esposti e delle esposte in età adulta – Il ‘sistema’ brefotrofio
  • 5. Il Conservatorio delle zitelle. Strategie di assistenza per le fanciulle esposte
    • Nelle stanze del Conservatorio: tutela, disciplina, educazione – Dentro/fuori: il ruolo dell’Istituto nelle storie di bambine e ragazze
  • Appendice
    • Il Beata Lucia e le novità degli anni Trenta

Laura Schettini

Laura Schettini è dottoressa di ricerca in Storia delle donne e dell’identità di genere e attualmente assegnista di ricerca presso l’Università di Napoli L’Orientale. Dal 2012 al 2016 è stata membro del direttivo della Società italiana delle storiche. Dal 2014 è redattrice di diverse opere dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani, tra cui il Dizionario biografico per il quale ha anche scritto diverse biografie (come quella di Vittorina Sambri, prima motociclista italiana, Eusapia Palladino, medium e imprenditrice di fine Ottocento, Mario Mieli, icona del movimento omosessuale). Tra le sue pubblicazioni il libro Il gioco delle parti. Travestimenti e paure sociali tra Otto e Novecento, Firenze, Le Monnier, 2011, che ha vinto il premio Sissco Junior 2012; La violenza contro le donne nella storia. Contesti, linguaggi, politiche del diritto (secoli XV-XXI), Roma, Viella, 2017 (curato con Simona Feci). Il suo ultimo libro è Turpi traffici. Prostituzione e migrazioni globali (1890-1940), Roma, Biblink, 2019.

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