Soggetto e identità

a cura di Angiolina Arru
Dottorato internazionale di ricerca
Storia delle donne e dell’identità di genere
Quaderno n. 5
Collana: I libri di Biblink
Pubblicazione: Settembre 2022
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Edizione cartacea
pp. 310, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9791254691304
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su richiesta su richiesta € 24,70
Edizione digitale
PDF con Adobe DRM
ISBN: 9791254691311
€ 15,99
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Questo volume si compone di due parti. La prima contiene saggi di ricerca, note su questioni metodologiche, riflessioni teoriche che illustrano bene – nella pluralità dei punti d’osservazione e degli stili discorsivi – la complessità di un’indagine storica sul tema dell’identità. La seconda offre materiali di base per l’alta formazione negli studi di genere: i saggi di Yan Thomas ed Ernst Holthöfer – tradotti per la prima volta in Italia – costituiscono un punto di riferimento teorico e una chiave interpretativa essenziale nel dibattito sulle identità di genere, sui problemi della soggettività e sulle relazioni di potere nei vari contesti storici. Yan Thomas spiega come il corpo di una donna, o meglio di una madre, si possa convertire nel corpo del nascituro, e cioè come attraverso il diritto una natura fisica si trasformi in una natura giuridica dotata di effettività. Secondo il diritto romano classico infatti il nascituro è immediatamente dotato di diritti poiché in caso di morte del padre la sua presenza blocca e muta le decisioni di un testamento. La donna si trova in questo caso «nella curiosa situazione di incarnare un lignaggio maschile poiché è una sola cosa col ventre». La si può considerare cioè «come ciò che non è lei». Ma una identità sottoposta a tali profondi cambiamenti provocherà certamente importanti ricadute sulla complessità delle relazioni di potere e lascerà emergere il significato e le possibilità offerti dalle contraddizioni tra le norme non solo nel contesto del diritto romano classico. Nella storia del diritto privato e soprattutto dei diritti di famiglia sono state infatti proprio le incoerenze profonde degli apparati normativi a permettere di intervenire sull’uso dei vari istituti giuridici riguardanti le disuguaglianze tra uomini e donne, influenzandone a volte adattamenti e trasformazioni. È quanto emerge dall’ampio saggio di Holthöfer sulla cura sexus in Europa dal diritto romano antico alle grandi codificazioni liberali tra Settecento e Ottocento.

  • Angiolina Arru, Introduzione
  • Soggetto e identità: percorsi di ricerca
    • Otto Ulbricht, Rifiutarsi, oppure il matrimonio mai celebrato. Margaretha Dalhusen, 1637-1644
    • Osvaldo Raggio, Due note su genere ed esperienze individuali
    • Roberto Bizzocchi, Problemi e fonti di una ricerca sulla figura del cavalier servente
    • Karin Hausen, Scrivere la storia sociale dimenticando il genere. Alcune notazioni critiche sulle strategie storiografiche
    • Pilar Pérez Cantó, Reflexión sobre la investigación en historia de las mujeres en España y América Latina
    • Michelle Zancarini-Fournel, Processi di etnicizzazione e costruzione del genere nell’età contemporanea
    • Ute Gerhard, Femminismi nel XX secolo. Concetti e cesure
  • Materiali di studio per l’alta formazione
    • Yan Thomas, Il ‘ventre’. Corpo materno, diritto paterno
    • Ernst Holthöfer, La ‘cura sexus’ dall’antichità al XIX secolo
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