Verbuchter Zufall. Ein gräfliches „Lotteriebuch“ aus dem 18. Jahrhundert

Autore: Manfred Zollinger
In: Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco. 24, 2018
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Abstract

Verbuchter Zufall. Ein gräfliches „Lotteriebuch“ aus dem 18. Jahrhundert

Eine außergewöhnliche Quelle bildet den Angelpunkt für Beobachtungen zur Lotteriegeschichte in einem Teil Deutschlands in den ersten zwei Dekaden der zweiten Hälfte des 18. Jahrhunderts. Das „Lotteriebuch“ des Grafen Christian August von Solms-Laubach verzeichnet über 22 Jahre sämtliche vom Grafen gespielte Lotterien mit Einsätzen, Gewinnen und Verlusten. Die Quelle bietet schlaglichtartig Gelegenheit zu Überlegungen zur Inklusivität dieses Glücksspiels, zur Präsenz von Lotterien in Anleitungen zur kaufmännischen Buchführung, zu der auch in adeligen Schichten praktizierten Rechenhaftigkeit im Spiel, zum damaligen boomenden Lotteriemarkt, zur Rolle der Kollekteure und zum Gebrauch von Devisen oder anderen schriftlichen Mitteln bei der Kennzeichnung von Losen. Die in der Quelle verbuchte Liaison von Kalkulation und Zufall lässt das Glücksspiel des Grafen als gewöhnliche ökonomische Tätigkeit erscheinen, in diesem Fall mit positiver Bilanz.

Azzardo contabilizzato. Un “libro delle lotterie” comitale del secolo XVIII

Il saggio tratta di una fonte insolita che costituisce il punto cardinale intorno al quale ruotano osservazioni relative alla storia delle lotterie in parte della Germania negli anni sessanta e settanta del secolo xviii. Il Lotteriebuch del conte Christian August von Solms-Laubach è un registro completo di tutte le lotterie alle quali il conte partecipò durante un periodo di ventidue anni, con indicazione del costo dei biglietti, delle vincite e delle perdite. La fonte offre spunti per riflessioni sull’inclusività sociale di tale gioco, sulla presenza delle lotterie nei manuali di contabilità commerciale, sulla tensione al calcolo nel gioco diffusa anche nel ceto nobile, sul boom delle lotterie all’epoca, sul ruolo dei collettori e sull’utilizzo di motti o altre diciture per contrassegnare i biglietti. La fonte è testimonianza di un connubio tra calcolo e azzardo che fa apparire la dedizione ludica del conte come ordinaria attività economica, in questo caso con un bilancio complessivo all’attivo.

Accounted chance. A comital Lotteriebuch from the 18th century

An unusual source triggers observations on the history of lotteries in a part of Germany in the 1760s and 1770s. The Lotteriebuch of Count Christian August von Solms-Laubach records all lotteries played by the Count over twenty-two years, including his ticket costs, wins and losses. The source provides opportunities for reflections on a number of issues: the social inclusivity of this type of gambling, the role of lotteries in accounting manuals, the nobility’s calculating habits concerning games, the lottery boom of those times, the role of collectors and the use of mottos and other textual elements marking lottery tickets. The liaison of calculation and chance recorded by the source makes the Count’s gambling appear like an ordinary economic activity, in this case with a positive balance.