Critica del testo. XXII / 2, 2019.

Testata: Critica del testo • Anno di pubblicazione: 2019
Edizione cartacea
pp. 108, ISBN: 9788833133140
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Edizione digitale
  • Saggi
    • Margherita Bisceglia, Je me cuidoie partir (L 240,28) e la caccia al cervo bianco. Per l'edizione di una lirica di Thibaut de Champagne
    • Giuseppina Brunetti, Proposta (accoltra) per il giudice. Gli autografi di Guido delle Colonne
    • Francesco Di Lella, Il Roll Brut nel rotolo London, College of Arms 12/45 A (seconda parte)
  • Aproposito di...
    • Luca Gatti, I romanzi della triade classica: su alcuni contributi recenti
  • Summaries
  • Biografie degli autori

Margherita Bisceglia

Laureata in Filologia romanza presso "La Sapienza" Università di Roma, è iscritta al terzo anno del dottorato in Scienze del testo presso lo stesso Ateneo e sta preparando, in cotutela con l'Universitat de Barcelona, una tesi volta a indagare i rapporti fra lirica e narrativa nella letteratura francese medievale. Si interessa principalmente di lirica galloromanza e di romanzo arturiano

Giuseppina Brunetti

Insegna Filologia romanza presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna. Si è interessata di lirica trobadorica (Sul canzoniere provenzale T, 1990), di poesia italiana antica (Il frammento inedito [R]esplendiente stella de albur di Giacomino Pugliese e la poesia italiana delle origini, 2000; Attorno a Federico II, 2001), dei volgarizzamenti della Consolatio Philosophiae di Boezio (Guinizzelli, il non più oscuro maestro Giandino e il Boezio di Dante, 2002;), di traduzione letteraria («Un non calmato stupore della “forma”». Gianfranco Contini traduttore di Hölderlin), di Dante (Le Egloghe di Dante in un’ignota biblioteca del Trecento, 2006). Alla letteratura il lingua d’oïl ha dedicato i saggi: Un capitolo dell’espansione del francese in Italia: manoscritti e testi a Bologna fra Duecento e Trecento (2004) e Le anamnesi di Tristano: nota sulla «Folie Tristan» di Bern (2003).

Francesco Di Lella

Si è laureato in Filologia romanza nel 2014 presso l’Università “La Sapienza” con Arianna Punzi con una tesi sulla tradizione manoscritta del Lancelot en prose. È iscritto al terzo anno di dottorato in Scienze del testo e sta preparando con Gioia Paradisi, in cotutela con Dominque Boutet per l’Université Paris IV - Sorbonne, una tesi sulla tradizione manoscritta del Roman de Brut di Wace e sulla sua ricezione nella produzione storiografica anglonormanna dal XII al XIV secolo.

Luca Gatti

Laureato all’Università di Parma in Filologia Romanza con una tesi sull’edizione critica del trovatore Arnaut Catalan, è attualmente dottorando di ricerca presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Si occupa principalmente di lirica trobadorica e trovierica, nonché dello studio delle emozioni nel romanzo medievale.