Storica. 72 • anno XXIV, 2018.

Testata: Storica • Anno di pubblicazione: 2019
Edizione cartacea
pp. 204, ISBN: 9788833133416
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PDF • ISBN: 9788833133423
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l racconto del mercato globale e la crisi della storicità. Sul ritorno della storia economica
Alida Clemente

The essay offers a critical review of the historical debate on global trade in the early modern age and a consideration of the current methodological status of economic history. Retracing the main guidelines established in the last decades in Anglo-Saxon economic history, the cliometric and the neo-institutionalist one, it highlights the progressive hegemony of neoclassical theory as well as of a methodological approach that replaces analysis to explanation, data to sources, model to contexts. In the light of modernist historiography, it examines the substantial limits of this literature, which can be traced back to its constitutive theoretical premises: the avoidance of a historical and plural definition of State and institutions, the simplification of economic agency in a rational choice scheme, the persistence of methodological nationalism. Starting from the affirmation of a radical alterity of the historical approach compared to the theoretical one of the rational choice, the essay closes with a glance at the emerging historiographic trends, such as the New History of Capitalism, aiming at re-evaluating the contribution of economic anthropology and the economic history of the Annales to the historical study of the markets.

Parole chiave: Mercato globale; commercio a distanza; Nuovo istituzionalismo; Globalizzazione iniziale

Keywords: Global market; Distant trade; New institutionalism; Early globalization; Capitalism


Rematrice o filatrice? Donne in un’economia di frontiera (Isole Eolie, inizio dell’Ottocento)
Ida Fazio

The article explores women’s economic agency in the «border economies» of Mediterranean ports and islands, focusing on the case of Stromboli, in the Sicilian Aeolian Archipelago, in the first half of the nineteenth century. The position of women in the public and the private sphere and the lack of relevant contemporary socio-professional categories makes it difficult to identify their activities, although they are crucial to the understanding of coastal societies. The paper stresses the importance of women’s full involvement in the typical pluriactivity of such communities, combining trade with agriculture and seafaring. In Stromboli, travelers’ reports, notarial and judicial sources show a number of intertwined activities: women toiled in the fields and went fishing, lent money and spun silk, processed agricultural produce and managed family businesses. They played a significant role also in the «shadow economy» of informal and/or illicit trades.

Parole chiave: Economia della frontiera; Economia informale; Lavoro delle donne; Sicilia

Keywords: Border economy; Informal economy; Women’s work; Sicily


La Reggenza di Filippo II d’Orléans (1715-23) e la fisiologia dell’Ancien Régime francese
Aris Della Fontana

Firstly, this article analyses two monographs (La Régence absolue. Philippe d’Orléans et la Polysynodie, 2011; Paris ou Versailles? La monarchie absolue entre deux capitales, 2015) which, in the wake of the suggestions previously put forward by Emmanuel Le Roy Ladurie, propose a new interpretation of the Regency of Philip II d’Orléans (1715-23). Rejecting two antithetical ideas – the one that saw in the Regency nothing more than an artifice aimed at masking the unchanged reality of absolute power, and the one according to which it was the prologue to the Revolution, Dupilet and Lemarchand identify in the work of Philip of Orleans an emblematic proof of the composite nature – both exécutive and délibérative – of the French political system. As a consequence, they represent the Ancien Régime as a historical path in which contrôle and ouverture intertwined rather than opposing and alternating. Then, taking this specific revision as a starting point, the article proposes a more general historiographical overview aimed at problematizing paradigms such as «modern state» and «absolutism».

Parole chiave: Reggenza; Polosinodia; Ancien Régime

Keywords: Regency; Polysynody; Ancien Régime


Fascismo, antifascismo, spirito del tempo. A proposito di un dibattito in corso
Salvatore Lupo

The essay analyzes the intellectual and political debate on the legitimacy of the use of the words «fascism» and «anti-fascism» in today’s Italy. One of the most problematic points is that the term «fascism» has always been referred to diverse objects. This happened in the years of the early Fascist movement as well as during the Fascist regime, as the essay tries to show by retracing the historiographical debate. This ambivalence continued to apply during the second half of the twentieth century.

Parole chiave: Fascismo; Antifascismo: Italia contemporanea

Keywords: Fascism; Anti-fascism; Contemporary Italy

Alida Clemente

Alida Clemente è ricercatrice di Storia economica presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia economica presso l’Università di Bari «Aldo Moro», e svolto gran parte della sua attività di ricerca su Napoli, occupandosi di storia urbana, dei consumi, del lavoro, del commercio a distanza e dei mercati urbani nella tarda età moderna. Ha pubblicato: Il mestiere dell’incertezza. La pesca nel Golfo di Napoli tra XVIII e XX secolo, Guida, Napoli 2005; Il lusso «cattivo». Dinamiche del consumo nella Napoli del Settecento, Carocci, Roma 2011; ha curato con S. Russo, il volume La polizia de’ grani. Mercati, regole e crisi di sussistenza nelle economie di Antico Regime, Rubbettino, Soveria Mannelli 2019.

Aris Della Fontana

Aris Della Fontana sta svolgendo un dottorato in co-tutela tra la Scuola Normale Superiore di Pisa e l’Université de Lausanne. La sua tesi verte sul dibattito economico del secondo Settecento italiano e sulla penetrazione dell’economia politica europea in Italia. Si è occupato della ricezione inglese del Télémaque (1699) di François Fénelon (History of European Ideas, 2020). Collabora con il progetto Enlightenment Agrarian Republics (Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica, FNS). Assieme ad Antonella Alimento (Università di Pisa) sta preparando un volume collettaneo sulle Storie del commercio intese come genere letterario.

Ida Fazio

Ida Fazio, PhD in Storia della società europea all’Università di Torino, ha insegnato all’Università di Torino e all’Università di Palermo, dove è professoressa ordinaria di Storia Moderna e insegna Storia delle relazioni di genere. Dirige «Genesis. Rivista della società italiana delle storiche». Ha fatto parte del Direttivo della Società italiana delle storiche, di cui è anche una delle fondatrici. È componente del network internazionale Gender Differences in the History of European Legal Cultures. Tra i suoi interessi di ricerca vi sono la storia del matrimonio e della famiglia, la storia della storiografia delle donne e dell’identità di genere, su cui ha pubblicato recentemente: Intersezioni di identità nell’Inghilterra vittoriana: note sulla storiografia di Leonore Davidoff, in Persona, comunità, strategie identitarie, a cura di F. La Mantia e A. Le Moli, Palermo University Press, Palermo 2019; Le risorse economiche delle donne: uno sguardo dall’Italia, in 25 ans après: les femmes au rendez-vous de l’histoire, a cura di E. Asquer, A. Bellavitis, G. Calvi, I. Chabot, C. La Rocca, M. Martini, Roma 2019; Storia delle donne e microstoria, in Donne, potere, religione, a cura di M. Caffiero, M.P. Donato e G. Fiume, Milano 2017. Ha curato e introdotto l’edizione italiana degli scritti di Joan W. Scott Genere, politica, storia (2013). Si occupa anche di storia economica e sociale del Mediterraneo tra XVIII e XIX secolo, con particolare attenzione ai sistemi annonari, alle infrastrutture commerciali, alle istituzioni che presiedono alla circolazione mercantile, alle reti di traffici e ai confini tra lecito e illecito nei commerci durante il periodo napoleonico, con particolare attenzione al contrabbando. Ha pubblicato due monografie sul sistema annonario siciliano e della città di Messina e diversi articoli e saggi, tra cui i più recenti Illicit trades and smuggling activities on the island of Stromboli, 1808-1816: gender roles during acommercial crisis, in «Continuity and Change», 35, 2020; Da Corleone a Palermo. L'estensione della produzione di cereali e I'approvvigionamento della capitale durante la crisi del 1646-48, in La 'polizia de' graní'. Mercati, regole e crisi di sussistenza nelle economie di antico regime, a cura di A. Clemente, Soveria Mannelli, 2019; Scansar le frodi. Prede corsare nella Sicilia del decennio inglese, (con R. Foti), in «Quaderni storici», 143, 2013.

e-mail: ida.fazio.pers@gmail.comida.fazio@unipa.it

Salvatore Lupo

Salvatore Lupo insegna Storia contemporanea presso l’Università di Palermo. È vice-direttore di «Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali». È autore di studi sulla storia del Mezzogiorno, sulla mafia e sul fascismo, tra i quali Il Fascismo. La politica in un regime totalitario (Roma, Donzelli, 2000), e Storia della mafia dalle origini ai nostri giorni (Roma, Donzelli, 2000). Attualmente sta lavorando a un volume sui linguaggi politici nell’Italia repubblicana.
e-mail: salvatorelupo@katamail.com