Riaggiustamento o legittimazione? : canone europeo e letterature minori

Autore: Luigi Marinelli
In: Critica del testo. X/1, 2007
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Abstract

Riaggiustamento o legittimazione? Canone “europeo” e letterature “minori”
Partendo dall’assunto in base al quale “canone”, “letteratura europea”, e tanto più concetti ideologicamente e politicamente marcati come quelli di “letteratura maggiore” o “minore”, sono categorie storiche e quindi varianti e variabili nello spazio e nel tempo, l’Autore propone una visione fluida e democratica del rapporto fra un possibile “canone europeo” e le letterature (come ad es. quella polacca e in genere quelle dell’Europa centro-orientale) tradizionalmente rimaste, o piuttosto tenute, al margine di quello. L’adesione a un’opzione di stampo post-coloniale e neo-storicista lo porta quindi a far propria l’istanza di un John Guillory sulla maggiore perspicuità ed equità del termine “legittimazione” (rispetto a “canonizzazione”) per indicare un processo di costruzione e ricostruzione storico-interpretativa della tradizione letteraria che, per quanto concerne l’auspicabile eventualità di un nuovo “canone europeo”, non può e non deve ormai prescindere da un’ampia apertura alle sollecitazioni etiche ed estetiche, alle opere e ai grandi autori provenienti dall’”Altra Europa”.

The Author’s case is that “Canon” and “European literature”— though even more so other ideologically and politically marked concepts such as “major” or “minor literature” – are historical categories subject to change according to time and place. He therefore proposes a fluid and democratic interpretation of the relationship between a prospective “European Canon” and the literatures which have remained (or better have been kept) on that Canon’s margins, like Polish literature and Eastern- Central European literatures more in general. Following postcolonial and neo-historicist stands, the Author subscribes to John Guillory’s ideas on the greater perspicuity and equity of the term “legitimation” (vs. “canonization”) in order to express a process of historical-interpretative construction and re-construction of the literary tradition. This process, aiming towards the creation of a new “European Canon”, cannot and must not disregard a broad receptiveness to the ethical and esthetical stimuli of “the Other Europe”, its literary production and great authors.