The Long Tail of Digital Shelves

Autore: Anatole Pierre Fuksas
In: Critica del testo. X/1, 2007
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Abstract

The Long Tail of Digital Shelves
Lungi dall’esser minacciata dalla cultura multimediale e dai nuovi media, la letteratura ha giocato una parte essenziale nello sviluppo di rivoluzionari servizi commerciali in rete come Amazon, originariamente creato per vendere libri on line. Inoltre la letteratura ha trovato un’infinità di spazi nelle comunità di seconda generazione basate sulla rete e nei servizi ospitati, come i siti di social network, i wikis, i blogs e i folksonomies, che mirano a facilitare l’interazione, la creatività, la condivisione e la collaborazione. In alcuni casi, la letteratura rappresenta l’interesse principale che comunità basate sulla rete condividono attraverso servizi di network sociale, come aNobii, polarizzando lettori dall’estremo oriente all’Europa meridionale, e LibraryThing, che attrae principalmente lettori dall’America, Regno Unito e India. Questi sistemi consentono ai lettori di caricare su piattaforme digitali i libri che posseggono e di interagire con altri lettori sulla base di interessi letterari comuni. Un’analisi comparata dei dati forniti da questi sistemi rende possibile investigare l’ampiezza dei canoni letterari dal punto di vista di persone che identificano se stesse come lettori entusiasti.

Far from having been threatened by web culture and new media, literature played an essential part in the developing of groundbreaking commercial web based services as Amazon, originally established so as to sell books online. Moreover, literature found plenty of room in second generation web-based communities and hosted services such as social-networking sites, wikis, blogs, and folksonomies, which aim to facilitate interaction, creativity, sharing and collaboration. In some cases, literature even represents the main interest very crowded web based communities share through social network services, as aNobii, polarizing readers from Far East and Southern Europe, and LibraryThing, mostly attracting readers from America, UK and India. Such systems make it possible for readers to upload on digital platforms the books they own and to interact with other readers according to their literary interests. A compared assessment of data provided by such systems makes it possible to investigate the extent of literary canons from the vantage point of people selfidentifying themselves as enthusiastic readers.