La foresta di piume e i sei lati del mondo : per ricordare Giorgio Raimondo Cardona

Autore: Corrado Bologna
In: Critica del testo. XII/1, 2009
Acquista PDF Acquista PDF Acquista PDF
Abstract

La foresta di piume e i sei lati del mondo. Per ricordare Giorgio Raimondo Cardona
A vent’anni dalla scomparsa di Giorgio Raimondo Cardona (1945-1988) tornare a riflettere sulla sua personalità umana e culturale e sulle sue proposte scientifiche significa cogliere i molti aspetti di innovatività e di precoce intuizione che connotarono la sua vita generosa e la sua acuta investigazione. Cardona inaugurò l’esplorazione delle relazioni fra il piano linguistico e quello che lui stesso definiva «noetico», imperniato sui modelli psicologico-corporei storicamente elaborati dalle diverse culture. Una particolare attenzione Cardona dedicò al rapporto tra forme del pensare e forme dello scrivere, e alla mediazione del «discorso interiore» che «trascrive» il pensiero in linguaggio, l’esperienza dell’esteriorità in rappresentazione mentale degli insiemi di conoscenze acquisite.

To go back and reflect, twenty years after his death, on the human and cultural personality of Giorgio Raimondo Cardona (1945-1988) and on his scientific proposals, leads us to recognize the innovation and precocious intuition which was characteristic of his generous life and acute investigation. Cardona started to explore the relations between the linguistic level and that which he defined “noetic”, hingeing on psichocorporeal models historically elaborated by different cultures. Cardona devoted special attention to the relationship between forms of thought and forms of writing and to the way in which “interior discourse” mediates the transcription of thought into language.