Morire a torto : appunti sul Mare amoroso

Autore: Giovannella Desideri
In: Critica del testo. XII/1, 2009
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Abstract

«Morire a torto». Appunti sul Mare amoroso Si propone un rilettura della silloge costituita dal Riccardiano 2908 in relazione alla destinazione d’uso e alla coerenza della selezione operata sui testi assemblati. Le testimonianze addotte sulla figura del mare come figura del Secolo (Ovidio, Agostino, Alano di Lilla, Roman de Tristan, Dante e Brunetto) inducono a ritenere la metaforica marina utilizzata immediatamente collegabile al tema dell’esilio.

This paper puts forward a new reading of the collection consisting of texts assembled in Riccardiano 2908 in connection with the destination, use and coherence of the selection made. All the testimony focussing on the image of the sea as the rhetorical figure of the Saeculum (Ovid, Augustine, Alano of Lille, the Roman de Tristan, Dante and Brunetto) leads us to think that the marine metaphor used was directly connected with the theme of exile.