Dante’s Sympathy for the Other, or the Non-Stereotyping, Imagination: Sexual and Racialized Others in the Commedia

Autore: Teodolinda Barolini
In: Critica del testo. XIV/1, 2011
doi:10.1400/177000
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Abstract

Dante’s Sympathy for the Other, or the Non-Stereotyping Imagination: Sexual and Racialized Others in the Commedia

Nella Commedia Dante assume posizioni sorprendentemente anticonformiste in ambito storico e sociale, ravvisabili nella sua rappresentazione dell’alterità sia sessuale sia razziale. L’anticonformismo dantesco, che scaturisce da un’immaginazione non stereotipata e attratta dalla differenza, può essere pienamente valutato solo se ricondotto al suo contesto storico. L’originalità di Dante viene messa in evidenza dal confronto con immagini coeve e testi moralistici quali le visioni.

Dante in the Commedia delineates many startlingly non-normative postures in the social and historical sphere, visible in his construction of sexual and racialized others. Dante’s non-normativity, the product of a non-stereotyping imagination that is captivated by difference, requires historical context to gauge. Vision literature and contemporary images help to create the context that throws Dante’s divergence from stereotype into relief.