Le Epistole di Dante: un approccio al corpus

Autore: Antonio Montefusco
In: Critica del testo. XIV/1, 2011
doi:10.1400/177005
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Abstract

Le Epistole di Dante: un approccio al corpus

L’autore propone un quadro complessivo dell’attività epistolare di Dante, in relazione con la tradizione medievale dell’ars dictaminis. Partendo dalla storia editoriale del corpus, si propongono alcuni aggiustamenti al testo critico (in particolare per Epistola VI), che non è ancora giunto a una sistemazione scientificamente soddisfacente. Approfondendo la trasmissione manoscritta delle epistole, viene affrontato la questione dei volgarizzamenti. Le epistole V e VII, infatti, furono precocemente volgarizzate (metà ’300?), ed ebbero in questa forma un’abbondante circolazione. Si danno in questa sede i primi elementi di analisi della tradizione manoscritta, che si intrecciano con il ruolo che la produzione letteraria ed epistolare di Dante ebbe nel nascente umanesimo.

The author proposes an overview of Dante’s epistolary writing of Dante in relation to the tradition of medieval ars dictaminis. Starting from the editorial history of the letters, he proposes some corrections to the critical text (especially for the sixth letter). The author describes the tradition of the vernacular tradition of the Vth and VIth letters, which were translated in italian in the mid-fourteenth century and circulated copiously, especially during the early Quattrocento.