Critica del testo. XXV / 1, 2022.

Testata: Critica del testo • Anno di pubblicazione: 2022
Edizione cartacea
pp. 152, ISBN: 9791254692172
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PDF • 9791254692189
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  • Ecdotica
    • Verio Santoro, Il testo del Muspilli: un esercizio di filologia
  • Saggi
    • Anatole Pierre Fuksas, Emotion and Places in Chrétien’s Romances
    • Claudio Lagomarsini, «Et ge ne sai pas le françois». La traduzione degli zoonomi esotici in alcune bibbie romanze medievali
  • A proposito di...
    • Lucilla Spetia, La lirica dei trovieri: nuove acquisizioni critiche
  • Biografie degli autori

Anatole Pierre Fuksas

Insegna Filologia romanza all’Università di Cassino. I suoi lavori più recenti riguardano l’organizzazione e la variazione testuale del romanzo medievale nella sua tradizione manoscritta, la geografia ed ecologia della letteratura cortese e cavalleresca, l’interazione tra elaborazione di referenze letterarie ed esperienza ambientale situata, le modalità di variazione ed evoluzione dei sistemi e dei canoni letterari nell’epoca della catalogazione digitale di massa.

Claudio Lagomarsini

Insegna Filologia romanza all’Università di Siena. I suoi principali campi di studio sono la narrativa medievale in prosa (con particolare attenzione per la materia arturiana) e i volgarizzamenti dal latino nelle lingue romanze. Ha curato, tra le altre, le edizioni del volgarizzamento dell’Eneide di Ciampolo Ugurgieri (Edizioni della Normale, 2018) e del Roman de Guiron (Edizioni del Galluzzo, 2020). È autore della guida Il Graal e i cavalieri della Tavola Rotonda (il Mulino, 2020).

Verio Santoro

È professore ordinario di Filologia germanica presso l’Università di Salerno. È stato presidente dell’Associazione Italiana di Filologia Germanica dal 2015 al 2020. Attualmente è membro del Collegio dei docenti del Dottorato di Studi Letterari, Linguistici e Storici con sede amministrativa presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Salerno. Nel corso della sua attività didattica e di ricerca si è occupato di aspetti diversi delle lingue e delle letterature germaniche medievali, in particolare dell’area sassone e altotedesca. I suoi interessi sono strettamente filologici e linguistici, ma non hanno trascurato la ricezione moderna di testi medievali germanici (Il Canto dei Nibelunghi, La Battaglia di Maldon) o problemi della filologia di più spiccata attualità ideologica e politica.

Lucilla Spetia

Insegna Filologia e Linguistica Romanza presso l’Università dell’Aquila. Si occupa di letteratura francese e provenzale del Medioevo secondo una visione comparatistica che tiene conto anche della coeva produzione mediolatina, in particolare di temi e opere attinenti il romanzo. Ha studiato inoltre il Partenopeus de Blois e le opere di Chrétien de Troyes, la lirica, i canzonieri, l’agiografia.