Spagna contemporanea

Rivista semestrale di storia, cultura e istituzioni

ISSN Cartaceo: 1121-7480

Spagna contemporanea

Spagna contemporanea, diretta da Alfonso Botti, è nata nel 1992 per iniziativa congiunta di un gruppo di studiosi della storia e della cultura spagnola dei sec. XIX e XX e dell’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino. Si pone come una rivista-ponte capace di suscitare l’interesse e di trovare interlocutori in vari ambiti, accademici, disciplinari e geografici. Anzitutto e ovviamente in quello della ricerca ispanistica che sul piano storiografico, in Italia, non è mai fuoriuscita dalla rapsodicità di pur pregevoli contributi. Da questo punto di vista essa si è posta, quasi naturalmente, come sede di animazione, coordinamento e possibile approdo di quanto nell’ambito della contemporaneistica italiana guarda alla Spagna come oggetto di ricerca storiografica. In secondo luogo, si è rivolta al mondo dell’ispanismo letterario italiano che, al di là delle frammentazioni disciplinari, ritiene che dai processi storici non si possa in alcun caso prescindere per la comprensione di una cultura e di una civiltà. In terzo luogo Spagna contemporanea si è candidata a diventare interlocutrice e punto di riferimento delle giovani generazioni di ricercatori spagnoli che guardano con interesse alla storiografia italiana e alle relazioni italo-spagnole. È dunque una rivista che adotta, per implicito che sia, l’approccio comparatista nel porre in relazione, più che singoli episodi, i processi storici dei due paesi, contribuendo all’incremento delle relazioni scientifiche e culturali e al consolidamento dei tentativi che, con convegni e pubblicazioni, hanno segnato punti importanti negli ultimi anni.

Spagna contemporanea, currently under the direction of Alfonso Botti, was established in 1992 as a joint initiative of a group of scholars of 19th- and 20th-century Spanish history and culture and the Gaetano Salvemini Institute of Historical Studies in Turin. The journal has aroused wide interest and has served as a bridge between interlocutors across various academic, disciplinary and geographic spheres. In Italy, Spanish research and historiography has long been characterised by only occasional, albeit valuable, contributions. With this in mind, Spagna contemporanea has positioned itself, almost naturally, as a venue that animates, coordinates and offers a landing place for studies of Spain as an object of historiographic research in contemporary Italy. Second, it has addressed the world of Italian literary Hispanism, which believes that, despite certain disciplinary divisions, historical processes cannot be disregarded if we wish to understand a culture or civilization. Third, Spagna contemporanea serves as a point of reference for the younger generations of Spanish researchers who are interested in Italian historiography and Italo-Spanish relations. By implication, it is a journal that adopts a comparative approach. Rather than looking at single episodes, it considers the historical processes of the two countries in relation to one another, contributing to the growth of scientific and cultural research while also consolidating, through conferences and publications, the findings that have marked important turning points in recent years.

I numeri di Spagna contemporanea